A SEGUITO DI QUANTO E' STATO PUBBLICATO SU' ALCUNI GIORNALI,IN CUI SI FA' RIFERIMENTO A NOMI SPECIFICI DI PERSONE E AZIENDE SI PRECISA CHE IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO (COME SI PUO' EVINCERE DALL'ORIGINALE)NON HA MAI FATTO TALI RIFERIMENTI,IL NOSTRO INTENTO ERA SOLO QUELLO DI SOTTOLINEARE UNA SERIE DI CONTRADDIZIONI GENERALI CHE NON SI POTEVANO FAR PASSARE NEL SILENZIO,E NON DI AVVIARE POLEMICHE PERSONALI DI CUI ORA NON ABBIAMO BISOGNO,PERTANTO CI DISCOSTIAMO DAI NOMI FATTI,TUTTO IL RESTO E'CORRETTO.
GRAZIE...
venerdì 3 febbraio 2012
RETTIFICA COMUNICATO STAMPA A RIGUARDO DI ALCUNI SCRITTI USCITI SUI GIORNALI...
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giovedì 2 febbraio 2012
GUALDO TADINO...CITTA' DI QUALE ACQUA? SICURAMENTE NON DELLA NOSTRA...

Il recente concorso organizzato dalla nota azienda di acque minerali presente nel territorio Gualdese con il Polo Museale e con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino ha lasciato sbalordito il Comitato sia per le finalità preposte, sia per il premio previsto che per il contesto in cui è stato lanciato cioè quello di una vertenza nata alla fine dell'anno appena trascorso e ancora irrisolta, a seguito di uno scontro tra un assessore comunale e il Polo proprio sul tema al centro del concorso stesso".Il premio previsto sembra essere molto simile al percorso didattico oggetto del contenzioso. La nostra indignazione nasce dalla presa visione della macroscopica serie di contraddizioni che non possono essere accettate e lasciate passare nell'indifferenza malgrado il consenso ufficiale. Innanzitutto vedere che un'azienda industriale a tutti gli effetti e che come tale produce inevitabili impatti sulle componenti ambientali bandisce un concorso sul delicato tema dell’acqua rivolto alle scuole italiane con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ai temi dell’educazione ambientale è veramente stridente. Questa città dell'acqua non può accettare che chi questo bene di vitale importanza a dispetto di Deflussi Minimi Vitali, dichiarazioni ufficiali di emergenze idriche e sentenze la sottrae dai suoi bacini naturali, la succhia via in profondità, la ingabbia in chilometri di tubi e poi la sfrutta vendondola in una bottiglia di plastica, parli alle nuove generazioni con incredibile serenità di rispetto dell’ambiente naturale, di quanto è importante difendere l'ecosistema dall'inquinamento e dallo spreco delle risorse per preservare quel delicato equilibrio che è alla base della nostra vita. Ma da quale pulpito viene la predica? Da chi voleva scavare altri due pozzi del tutto incompatibili proprio con gli ecosistemi di Gualdo e Nocera?! Ma cosa insegnamo ai nostri figli? Che l'ultimo degli usi è il fulcro di tutto? Non dovremmo invece insegnargli che l'acqua viene dal cielo e non dai rubinetti e va rispettata e tutelata in tutto il suo ciclo? Non dovremmo ribadire invece che se non piove l'acqua non si sfrutta per rispetto dei suoi tempi di rigenerazione e la priorità ce l'hanno sempre le esigenze vitali degli esseri viventi? Tutte queste scomode considerazioni rappresentano la vera educazione ambientale che non si insegna ancora a scuola anche se ci vogliono fare credere il contrario e che quando viene programmata seriamente coinvolge esperti appartenenti al settore ambientale-naturalistico e di certo non si improvvisa solo perché va di moda o mi rende più buono.
Ma noi siamo anche profondamente indignati che l'amministrazione comunale abbia dato ancora sfoggio della sua assoluta assenza e coerenza rispetto alla vita reale cittadina. Arroccata nel suo mondo, a destra o a sinistra che sia non fa la differenza, l'amministrazione si arrabbia, accusa e poi ci ripensa e intanto che c'è, nel caos generale, concede il patrocinio. Ma come si fa a sostenere ufficialmente un'iniziativa culturale che coinvolge gli stessi protagonisti e il medesimo argomento contestati dall'amministrazione stessa? Non è possibile pensare che questa scelta possa significare aver riconosciuto un qualcosa di alternativo all'oggetto della vertenza vista l'imbarazzante coincidenza delle argomentazioni o il giusto investimento rivendicato in cambio a quanto di inestimabile valore ci viene sottratto da tempo dalle nostre sorgenti in questa che ha tutta l'aria di essere semplicemente una operazione di marketing aziendale. Non lo vogliamo e non lo possiamo credere e accettare.
Rimaniamo, contro corrente rispetto a quanto sta accadendo in questa povera città, sempre coerenti e convinti nella nostra battaglia in difesa dei beni comuni e non scendiamo a nessun inaccettabile, assurdo e ingiusto compromesso anche perché che, ci piaccia o non ci piaccia non ci stancheremo mai di ripetere, l'umanità deve e dovrà fare i conti con lo sfruttamento ambientale rivedendo drasticamente il suo modo di vivere se vuole guardare a domani...
COMITATO PRO ACQUA GUALDO
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martedì 3 gennaio 2012
DATO CHE L'ACQUA E' UN BENE PRIMARIO UMBRA ACQUE CONTINUA AD AUMENTARE LE BOLLETTE...

La notizia recente di possibili aumenti previsti da umbra acque per il 2012 fino al 6% (5% più tasso d'inflazione) sulle bollette dell'acqua in 38 comuni ha destato non poche polemiche che condividiamo pienamente per ovvi motivi. Dai quotidiani si legge che a causa della burrascosa situazione economica in cui naviga Umbra Acque sono necessari 72 milioni per l'ammodernamento dei depuratori. Gli stessi che in qualche comune non sono in funzione e che sono stati pochi mesi fa al centro di un'altra vertenza tra consumatori che dovevano pagare questo servizio all'azienda che però non lo forniva e si è vista costretta al rimborso. Ma si legge ancora dai quotidiani (Corriere dell'Umbria di Sabato 31 Dicembre) che Umbra Acque secondo il suo presidente non naviga in queste cattive acque tutti i conti sono a posto e che mai sono state rilasciate dichiarazioni sull'inefficienza del servizio di depurazione in risposta alle critiche avanzate al Movimento in difesa del cittadino. Lo stesso presidente di Umbra Acque aggiunge che non sarà questo aumento a risolvere il problema dei 70 milioni di euro previsti per evitare le procedure di infrazione europea nei prossimi anni. Anche perché precisa il problema è di tutta l'Umbria considerata area sensibile e non di Umbra Acque. A noi comunque risultano ben altri fatti. I depuratori a Gualdo Tadino non funzionano (è vero?), il nostro Comune come altri si vede aggravare di cosiddetti balzelli ogni qualvolta l'azienda ritiene necessario farlo come per i depositi cauzionali ora sotto il vaglio della giustizia da dicembre, oltre alla scandalosa conferma della non potabilità dell'acqua nella frazione Cerasa avvenuta nel più assoluto silenzio dell'azienda in questione su cui anche la CONVIRI sta indagando e ha chiesto delucidazioni in merito(il comitato di vigilanza ci ha inviato notifica per conoscenza). Ma questa azienda come può scagliare pietre su' pietre perché ritiene il suo operato senza peccato? Ma se non ci sono buchi sul bilancio e se l'aumento del 5% non risolve il problema dell'ammodernamento dei depuratori allora perché chiederli? Il fatto che questo aumento serve per dimostrare il reperimento di fondi per l'adeguamento dei depuratori altrimenti verrebbe considerata corresponsabile per il mancato rispetto dei parametri di legge all'utente non interessa perché poi tanto le opere non si realizzano mai mentre il suo portafoglio è l'unica cosa certa che subisce modifiche in positivo per loro naturalmente. Questo anche l'Unione Europea dovrebbe incominciare a comprenderlo se vuole affrontare unita e compatta il nuovo anno e la crisi economica che la riguarda. A questo punto i resoconti dettagliati e completi di entrate ed uscite non possono essere resi pubblici ai cittadini che pagano il servizio e che almeno avranno il diritto di sapere realmente a cosa (o a chi) servono i loro sacrifici? Se davvero sono nel giusto rendano conto e soluzione ai problemi che il Comitato ha dovuto affrontare fin dalla sua costituzione proprio contro lo sfruttamento dell'acqua e le speculazioni di soggetti a metà tra pubblico e privato. E visto il pericolo che rappresenta il far soldi sull'acqua ci batteremo ancora affinché l'acqua sia dichiarata ufficialmente pubblica fin dallo statuto (anche li prenderemo posizione dato che prima si vota tutti a favore poi non se ne vuole piu' nemmeno parlare) e non sia più oggetto di mercificazione ma ritorni ad essere quel bene di primaria importanza da distribuire equamente e gratuitamente a tutti gli essere viventi. L'acqua è il bene necessario a tutti e siamo convinti che se incominciamo ad accogliere nelle nostre menti questo presupposto e non ci lasciamo corrompere dal guadagno facile tutto il resto quale giustizia sociale, equità e riduzione di tasse di cui si fa tanto parlare in questi giorni non potrà che venire da se. Fiduciosi che si può sperare in un cambiamento di coscienza se si lavora con costanza e ottimismo AUGURIAMO A TUTTI UN BUON 2012...malgrado i presupposti non per nulla positivi.
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO
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SULLA DEPRIMENTE CHIUSURA DELLA PIZZERIA ROCCHETTA...
Il 24 dicembre è avvenuto un fatto che ha cambiato e cambierà la storia di Gualdo Tadino,con una preordinanza di sgombro e non stazionamento del Sindaco la Pizzeria Rocchetta su delibera della Regione per mettere in sicurezza l'ambiente è stata chiusa. Sembra che vi sia il rischio di caduta massi dalle pareti rocciose e questo costituisca un pericolo per coloro che vogliono recarvi a mangiare la pizza o prendere l'acqua come i gualdesi e non solo ormai da generazioni hanno l'abitudine di fare. Era un intervento necessario per mettere in sicurezza la zona che quindi fin'ora è stata pericolosa per tutti gli ignari visitatori. Il tutto malgrado la pericolosità della zona è avvenuto nel solito silenzio e la cittadinanza sta scoprendo gradualmente la sorpresa a cavallo tra vecchio e nuovo anno. Nel 2010 con l’ordinanza del Sindaco del 4 agosto mediante la quale, si è resa necessaria la chiusura della zona indicata in oggetto in tutela della pubblica incolumità per il tempo indispensabile ad effettuare i lavori di “(omissis) ripristino delle barriere paramassi (omissis)” presenti su parte del costone roccioso in loc. fonti della Rocchetta tutti i problemi sembravano risolti. Le proteste del Comitato proprio per la mancata informazione che aveva proceduto queste necessarie operazioni aveva messo in luce i fatti e accelerato le operazioni di revoca dell'ordinanza e riapertura delle fonti. Ora invece la situazione malgrado la messa in sicurezza sono peggiorate al punto da rendere necessario senza spiegazioni e la necessaria documentazione irreperibile su i vari siti istituzionali la chiusura definitiva e irrevocabile. Qualcuno potrebbe gentilmente offrire alla cittadinanza tutte le spiegazioni necessarie a sostegno di questa decisione? Naturalmente indignati ci adopereremo che il tutto ritorni alla normalita' almeno riaprendo i mesi estivi,dato che cosi tutta l'area diverra' semi abbandonata e si ritornera' ad un degrado della fonte senza precedenti,a chi fa' comodo che la zona sia liberata da tutto e tutti??? giriamo la domanda alla nostra amministrazione,tra l'atro il gestore del locale attualmente non ha un lavoro alternativo,chi pensera' alla sua famiglia e al suo sostentamento??? la regione???. A lui sono state criticate negligenza e trascuratezza ma come testimoniano le foto scattate dopo la chiusura(sono state scattate il 28 di dicembre 2011potete richiedercele ne abbiamo altre) lo stato di abbandono in cui ora versa la zona della sorgente dimostra esattamente il contrario e quindi la sua presenza era utile per garantire quel minimo di pulizia che in tempi non tanto remoti il Comitato aveva contestato all'amministrazione comunale. Con questa decisione vogliamo realmente sapere chi si va veramente a salvaguardare, proteggere, rispettare e tutelare???CHI???
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO



IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO



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martedì 8 novembre 2011
"IL COMITATO PRO ACQUA SI DISSOCIA NON PER LA SPONSORIZZAZIONE DELL'UNESCO MA PER LA PROPAGANDA DELLA REGIONE VERSO NUOVI MARCHI DI ACQUE MINERALI"
comitatoproacqua@libero.it
IL COMITATO PRO ACQUA SI DISSOCIA dalla iniziativa Settimana Unesco.
Il Comitato Pro Acqua, in merito alla settimana 7-13 Novembre 2011 promossa come ogni anno dall'UNESCO avente il tema “A come Acqua”, si DISSOCIA in maniera netta e definitiva dall’iniziativa.
La decisione è il frutto della sponsorizzazione dell’evento di vari Enti tra cui i gestori delle acque minerali interessati a nuovi marchi regionali di qualità, come dichiarato nel sito della Regione Umbria.
Dopo l’apertura ufficiale dell’evento gli intenti nella nostra Regione Umbria emergono chiari come l’acqua stessa: coperto da flebili intenzioni storico-culturale il principale obiettivo è lo sfruttamento della risorsa idrominerale.
La collaborazione all’iniziativa da parte del Comitato voleva, attraverso immagini e pitture, promuovere una serie di riflessioni attorno all’acqua.
Non vogliamo offrire spazi a tali soggetti e non vogliamo che a parlare di acqua siano istituzioni che hanno permesso che gli interessi di un privato fossero resi forzatamente preminenti rispetto a quelli di una intera comunità.
Non possiamo accettare che, mentre milioni di litri se ne vanno sotto i nostri occhi lasciando Fiumi scomparsi, si continui ad affannarsi nella perenne ricerca di acqua da vendere in nuove concessioni.
In queste iniziative, travestite di buono, non può essere celebrata l’importanza di una seria e trasparente cultura all'acqua: conservazione, tutela, consapevolezza della sua limitatezza, protezione e salvaguardia di sorgenti e corsi d’acqua e non commerciabilità. E per noi tali finalità sono le uniche perseguibili in qualsiasi processo culturale che abbia come tema l’acqua.
La nostra partecipazione si prefiggerà solo questi obiettivi, che siano d’impulso per l’inizio di una svolta culturale.
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO TIENE NUOVAMENTE A PRECISARE CHE NATURALMENTE Ci dissociamo non per la sponsorizzazione UNESCO, ma per la propaganda della regione verso nuovi marchi di acque minerali e la sponsorizzazione da parte dei gestori di codesto profitto,come ben specificato ad inizio comunicato.
Questo si doveva xche molti avevano frainteso...
COMITATO PRO ACQUA GUALDO
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mercoledì 2 novembre 2011
12 e 13 novembre Mostra foto e dipinti GUALDO TADINO E L'ACQUA:DA SEMPRE E PER SEMPRE (Torre civica-piazza Soprammuro)


L'Accademia dei Romiti in collaborazione con il Comitato pro Acqua Gualdo presenta, nell'ambito della settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (7-13 Novembre 2011) promossa come ogni anno dall'UNESCO e che quest'anno affronta il tema “A come Acqua”, la mostra di arti visive (fotografia e pittura) dal titolo “Gualdo Tadino e l'acqua: da sempre e per sempre” aperta a tutti gli studenti, insegnanti e cittadini che attraverso le forme dell'arte hanno immortalato il patrimonio di cui è ricca la nostra città o che da essa hanno tratto ispirazione per dipinti e disegni: l'acqua. Attraverso l'uso delle immagini la mostra vuole evidenziare (e rafforzare) il legame della risorsa acqua con il territorio di Gualdo Tadino di cui ha caratterizzato nei secoli l'ambiente naturale, la cultura, le abitudini, la storia e l'economia grazie all'abbondante quantità e alla eccellente qualità. Ma grazie al contesto offerto dall'iniziativa UNESCO per il DESS - Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 (campagna mondiale proclamata dall’ONU e coordinata dall’UNESCO), la mostra vuole anche essere l'occasione per sottolineare la vulnerabilità che la caratterizza, in quanto rappresenta un bene non infinito che può essere compromesso dall'uso improprio, dall'inquinamento e dallo spreco e per ribadire l'importanza di iniziative per la sua tutela e conservazione anche al fine di donarla integralmente alle generazioni future per garantire la loro stessa sopravvivenza.
Purtroppo i cittadini che sono abituati a convivere da sempre con una risorsa naturale abbondante e facilmente reperibile nel proprio territorio, come può essere l'acqua per Gualdo Tadino, possono dimenticare di essere dei privilegiati rispetto ad altre popolazioni della Terra e rischiano di non dare la giusta riconoscenza e protezione a questa immensa fortuna. Per questo è necessario tenere sempre alta l'attenzione su un argomento di alto valore civico e formativo quale è l’acqua, intesa anche come “patrimonio comune ed inalienabile delle generazioni presenti e future”, mediante la diffusione della cultura della sostenibilità che rappresenta ad oggi una possibile via di corretto uso delle risorse naturali poiché permette di “rispondere alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie” (“Rapporto Brundtland” della Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo – 1987).
L'Accademia dei Romiti è un' istituzione di recente costituzione che già era attiva in Gualdo Tadino nel XVI secolo e fondata da Castore Durante. Quest'ultimo è l'illustre concittadino autore di numerosi trattati scientifici che ancora oggi sono importanti riferimenti per lo studio e la conoscenza delle risorse naturali del territorio ed è con questo stesso approccio, descrittivo e documentale, che è stata organizzata la mostra che si speri costituisca un’occasione di riflessione, di acquisizione della consapevolezza delle risorse naturali che ci circondano e di impegno serio e costante verso l'Ambiente.
lunedì 26 settembre 2011
"IL COMITATO ALLA MARCIA DELLA PACE D'ASSISI"
In un tripudio di gente e colori il Comitato pro Acqua Gualdo ha partecipato domenica 25 settembre alla Marcia della pace che da cinquant'anni percorre la strada che da Perugia conduce ad Assisi. Malgrado la giornata di festa che si svolgeva nel frattempo a Gualdo Tadino il Comitato non è potuto mancare all'appuntamento di questa importante iniziativa che promuove la pace tra i popoli, l'abbattimento di ogni genere di diversità e la difesa dei diritti inalienabili di tutti gli esseri viventi.
Anche se talvolta iniziative come queste possono essere facilmente strumentalizzate il Comitato ha voluto aderire per confermare che il significato intrinseco della manifestazione cioè la pace tra e nei popoli è lo stesso che muove lo spirito del Comitato.
La difesa dei beni comuni e la loro accessibilità a tutti nonché l'impedimento del loro sfruttamento a scopo finanziario sono gli ideali che il Comitato intende perseguire fin dalla sua costituzione ma la loro realizzazione può avvenire solo in presenza di un clima di pace e armonia tra tutti. C'è anche da dire che il rispetto dell'ambiente non può che condurre già da se alla pace in un circolo virtuoso da cui tutti possono trarne beneficio.
"La Marcia è stata però anche l'occasione per suggellare formalmente il gemellaggio con il Comitato No Tav della VAL DI SUSA,La promessa e la speranza è di rimanere tutti uniti e compatti nella difesa dei territori e di spiegare a tutti le reali ragioni di battaglie mai violente come si vuol far credere e mai finalizzate al raggiungimento di profitto e potere,e comunque si puo' facilmente capire tutto cio' guardando chi è che scende in campo e con quali mezzi." Oltre a ciò quello che ha piacevolmente colpito il Comitato è stata la numerosissima presenza di giovani che sono la speranza e la forza di ogni forma di battaglia non violenta che difende il diritto alla pace, alla serenità...alla VITA...
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lunedì 12 settembre 2011
"IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 AGOSTO E MOLTO DI PIU'!!!"

Il Comitato pro Acqua intende esprimere il più profondo rammarico riguardo alle vicende accadute durante il consiglio comunale del 30 agosto 2011 in occasione del quale è stato presentato un ordine del giorno relativo alla chiusura dei pozzi di Corcia e Rigali (come richiesto in seguito alla recente vittoria presso il Consiglio di Stato del Comitato per la tutela del Rio Fergia) sia da Rifondazione comunista che dal gruppo Tutti Uniti per Gualdo. Quest'ultimo ha in un secondo momento ritirato l'ordine del giorno perché ha ritenuto soddisfacente l'intenzione del sindaco e giunta di incontrare nei giorni successivi la Regione Umbria per rendere esecutiva la sentenza ancor prima di conoscere gli esiti dell'incontro (poi risultato positivo come riportato dalle cronache regionali). Infatti giovedì 1 settembre era previsto un incontro con la Regione come richiesto formalmente dall'amministrazione comunale di Gualdo Tadino per dare seguito agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato. Le polemiche insorte tra maggioranza ed opposizione non avrebbero dovuto nascere a nostro avviso poiché l'ideale ambientale e civile che si suppone si celi dietro all'ordine del giorno presentato dai due opposti gruppi avrebbe dovuto mettere tutti d'accordo e portare all'unificazione dei due ordini a cui sarebbe seguita la discussione di un' unica linea programmatica da adottare per la riqualificazione ambientale dell'area che fosse da tutti approvata. I beni comuni sono beni non solo di tutti i cittadini ma sono di vitale importanza e non rappresentano di certo argomenti o espedienti per mettere in evidenza la diversa estrazione politica. Ci saranno senz'altro altre occasioni per dimostrare la propria magnificenza o per difendere il proprio ideale ma durante la discussione di beni che riguardano tutta la collettività senza distinzioni di genere, sarebbe preferibile accantonare ogni divergenza e muoversi verso un unico obiettivo. Questo è quello che si aspetta ogni cittadino avente diritto di voto dal suo rappresentante in consiglio comunale. A seguito di quanto accaduto l'auspicio è che questa vertenza abbia davvero l'epilogo sperato quale la chiusura definitiva dei pozzi di ricerca sperando che le diversità politiche a nessun livello siano un ostacolo all'evoluzione della vicenda e che quello che per ora è espresso solo a livello di intenzioni o belle parole possa passare rapidamente alla realizzazione pratica.
Comunque sia noi cittadini di Gualdo Tadino siamo intenzionati a chiedere formalmente molto di più: riconsiderare tutta la questione della concessione di acque minerali nel nostro territorio, una verifica puntale di tutti gli elementi che portarono, anni fa, al rilascio della concessione, ricomprendendo la zona di concessione, i pozzi, loro ubicazione e profondità, l’importanza reale sull’economia locale e la città di Gualdo Tadino, la quantità di acqua prelevata in relazione all’approvvigionamento alla popolazione ed all’impatto ambientale, in un contesto che vede anche un fiume oggi praticamente scomparso, il Feo.
Sono troppi anni che tanti cittadini gualdesi hanno dubbi seri su tutti questi argomenti.
Demolita una ad una le motivazioni che hanno portato a dire si alla concessione dei Pozzi di Corcia, la sentenza del Consiglio di Stato obbliga anche le istituzioni locali alle riflessioni appena riportate ed alle conseguenti azioni che necessariamente ne deriveranno. Questo è stato piu' volte ribadito dal Comitato Pro Acqua Gualdo.
In una Nazione come la nostra, di corporazioni, massonerie, logge delle varie P, dove la logica del bene comune viene continuamente e palesemente derisa, schiacciata vergognosamente, abbiamo assistito ad un episodio esemplare di giustizia e di ordine di priorità ristabilito a favore dei diritti della collettività prima che di quelli di un privato, resi forzatamente preminenti da istituzioni quanto meno inefficienti.
Si cerca di parlarne il meno possibile di tutto questo e le varie forze politiche fanno ora a gara a dire bravi al Comitato per la difesa del rio Fergia ed al Comune di Nocera con una mano, mentre con l’altra cercano una veloce ricreazione di un clima di serenità e di confronto, nel riaggancio dei rapporti con le aziende private.
Ma chi risarcirà una popolazione intera in lotta dal 2004? Il tempo e le risorse spese per vedere riconosciuti diritti inalienabili? Che ha dormito sui monti per difendere le sue terre dai nuovi invasori? Scambiati per degli estremisti?
Questa lezione che fa giurisprudenza è una sconfitta epocale, un terremoto che scuote e scuoterà i Palazzi della Regione e quelli nazionali e che porta in sé il seme di grandi ripercussioni.
Per ultimo ma non per questo meno importante vogliamo dire a tutta la popolazione di guardare attentamente a cio' che il COMITATO PRO ACQUA GUALDO espone e a tutte le battaglie portate avanti sin ora senza interlocutori e strumentalizzazioni varie,NESSUNO PUO' E DEVE PERMETTERSI DI DIRE CHE IL COMITATO SCRIVE E BASTA,"I FATTI" SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!!!
UN'ULTIMA COSA...INVITIAMO LA POPOLAZIONE IL GIORNO 25(SI IL GIORNO DEI GIOCHI DELLE PORTE SI CONCLUDERA' IL TUTTO ALLE 15)DI PARTECIPARE CON NOI ALLA MARCIA DELLA PACE DI ASSISI,SI AGGREGHERANNO MOLTI PULMAN DELLA VAL DI SUSA,SIAMO STATI CONTATTATI DA QUESTI NOSTRI AMICI "NO TAV" CON CUI ABBIAMO IN ATTO UNO SPLENDIDO GEMELLAGGIO,COGLIAMO L'OCCASIONE PER SALUTARLI CORDIALMENTE CON IL MASSIMO DELLA NOSTRA STIMA.
Grazie...
Comitato pro Acqua Gualdo
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sabato 25 giugno 2011
SI SCRIVE ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA MA QUANTO CI VORRA' ANCORA?

Negli ultimi giorni Umbra Acque ha recapitato a 69 mila «cattivi pagatori», un terzo degli utenti totali, una maxi cauzione in bolletta che va da 65 a 200 euro. In pratica, quattro milioni di euro che l’azienda terrà in pancia per far fronte a mancati pagamenti.In piu' alla fine dell'assemblea dell'Ati 2 del 24 giugno,è stato approvata un'altra stangata, quella del rimborso del canone di depurazione alle utenze che non hanno il servizio, che secondo loro per legge deve essere pagata dai cittadini che lo hanno!!!
Insomma, tra ieri e oggi, alro che effetto referendum di riduzine delle bollette!!! il connubio letale tra profitto (sperato) e rendita (certa), che determina il nostro sviluppo insostenibile fondato sulla religione della crescita, seguita a tenere in campo i suoi ventriloqui bipartisan. Si fa finta di niente e si ripete che, dopo il referendum, esiste la possibilità di scegliere fra pubblico, privato o misto. Finiamola prima che sia troppo tardi! Dopo il referendum c'è una sola via legittima: quella dei beni comuni che sono incompatibili con profitto e rendita.
MA QUANTO CI VORRA' ANCORA PER RIAPPROPIARCI DI TUTTO CIO'?
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lunedì 20 giugno 2011
"LETTERA DI RECLAMO PER ENNESIMO DISSERVIZIO DEL NOSTRO GESTORE IDRICO"

PER CONOSCENZA E DIVULGAZIONE QUESTA E' LA LETTERA DI RECLAMO INVIATA VIA MAIL AL NOSTRO GESTORE IDRICO UMBRA ACQUE
GUALDO TADINO (PG) 20 GIUGNO 2011
CI VENIVA SEGNALATO CHE DA STAMATTINA (DA CIRCA LE ORE 10 FINO A DOPO LE 14) E' VENUTA A MANCARE L'ACQUA PRESSO LE ABITAZIONI DI VIA TAGINA E COLLEGATE,AVENDO TELEFONATO AL NUMERO VERDE (alle ore 17 e 20)L'OPERATORE NON HA SAPUTO DARE RISPOSTA,TENIAMO A PRECISARE CHE TALE DISSERVIZIO NON PUO' AVVENIRE SENZA UN MANCATO PREAVVISO DA PARTE DELL'AZIENDA E PER DI PIU' E' INAMMISSIBILE CHE PER L'ENNESIMA VOLTA RIPETIAMO PER L'ENNESIMA VOLTA CHE L'OPERATORE ADDETTO ALLA SEGNALAZIONI GUASTI NON SAPPIA DARE RISPOSTE IN MERITO,CI VIENE LEGITTIMO PORCI LA DOMANDA,A COSA SERVE IL NUMERO VERDE? A COSA SERVE FARE UN RECLAMO SE A RIMETTERCI E' SEMPRE E COMUNQUE L'UTENTE SENZA CHE NESSUNO SI ADOPERI PERCHE TALI DISSERVIZI NON SI RIPETANO E SENZA CHE NESSUNO PENSI AL DANNO CHE L'UTENTE RICEVE?
SPERIAMO ALMENO COME MAGRA CONSOLAZIONE DI SAPERE COSA SIA SUCCESSO E CI AUGURIAMO DI NUOVO CHE NON SI RIPETANO PIU' TALI DISSERVIZI.
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO
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