lunedì 10 agosto 2009

"CAPODACQUA" FASE 2 SCAVO E RITROVAMENTO TUBO









STAMATTINA ALLE OTTO MI SONO RECATO A "CAPODACQUA" E COME PROMESSO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE HO TROVATO GLI OPERAI INTENTI AL RITROVAMENTO DELL'OCCLUSIONE DEL TUBO,UN LAVORO CHE SI E' RILEVATO SUBITO NON FACILE,DOMATTINA COMUNQUE APPUNTAMENTO PER COMPLETARE L'OPERA.
IL COMITATO E' FIERO DELL'ENNESIMA INIZIATIVA GIUNTA A BUON FINE!!!

domenica 9 agosto 2009

"RIPULITURA FIUME FEO"




NELLA GIORNATA DI IERI ENNESIMA SPLENDIDA INIZIATIVA,UN MIX DI COSCIENZA CIVICA E DI SENSIBILIZZAZIONE!!!


domenica 26 luglio 2009

PULIZIA AREA "CAPODACQUA" PER RITROVAMENTO TUBO







Dopo segnalazione il comitato si e' recato nella suggestiva e caratteristica area di capodacqua, a detta di cittadini vi era una perdita al "tubo" della sorgente che comprometteva il normale flusso dell'acqua, ci siamo subito adoperati all'eliminazione della notevole "erbaccia" e poco dopo un cittadino volenteroso (Michele)ci ha raggiunto con un "decespugliatore"( per fortuna)e' stata per noi manna dal cielo, ci vorra' comunque uno "scavatore" per riuscire a trovare il tubo incriminato sotterrato a circa un metro abbondante di profondita'!!!
pulizia comunque e' stata fatta intorno al perimetro della fonte e dentro le due vasche.
a breve i sviluppi della situazione.

sabato 18 luglio 2009

"CENTO METRI ..... DI CAUZIONE"




Il Comitato Pro Acqua Gualdo vuole rendere pubblica la propria riflessione in merito alla richiesta di adeguamento del deposito cauzionale e dell’addebito di 100 m cubi d’acqua (73 EURO) in caso di mancata domiciliazione bancaria, tutto questo e’ stato richiesto dal gestore del servizio idrico Umbra Acque Spa.
Riteniamo che questa decisione sia stata adottata non tenendo nel debito conto la Carta dei Servizi, la quale all’art. 3.1 prevede il principio di uguaglianza ed imparzialità di trattamento tra gli utenti(cittadini e consumatori, noi riteniamo), secondo il quale tutti gli Utenti vanno trattati in maniera paritaria, a parità delle condizioni di servizio prestate.
Ora se così è, non sembra che la decisione della società Umbra Acque Spa vada in questa direzione, anzi sembrerebbe privilegiare solo gli Utenti che hanno un conto corrente ed una domiciliazione bancaria, rispetto a chi non ce l’ha!!!
E le categorie più deboli? e gli anziani che non possono permettersi di aprire un conto e non sobbarcarsi le spese di domiciliazione? Probabilmente verrebbero discriminate, con un immediato aggravio di costi.
Tra l’altro per queste categorie è stato approvato il regolamento per le agevolazioni tariffarie per le utenze deboli(a proposito di tariffe controlleremo e valuteremo anche i numerevoli disagi avuti dai cittadini ma anche e soprattutto i continui ed imperterriti aumenti delle bollette).
Per le categorie di cui sopra si è quindi creata già una contraddizione in termini, ci sono provvedimenti per queste che vanno l’uno in direzione opposta dell’altro.
Ma la nostra riflessione va oltre, infatti la carta dei servizi è stata adottata in adempimento di un obbligo di legge(che oggi trova diretto riconoscimento nel codice del consumo all’art.101), mentre il regolamento di gestione del servizio idrico integrato, è atto interno che non può derogare, (sempre a nostro giudizio) un provvedimento che trova fondamento e tutela addirittura in una fonte normativa statale. Riteniamo quindi che la misura adottata dalla società Umbra Acque debba essere rivista soprattutto nel rispetto dei principi delle fonti del diritto e di quanto stabilito dalla Carta dei Servizi posta a tutela di tutti cittadini e degli utenti.
Il servizio idrico è un pubblico servizio e come tale va trattato e gestito, garantendo a tutti i cittadini un eguale e congruo accesso al medesimo, anche al momento del pagamento della bolletta.
La scelta di modalità di pagamento della bolletta non può divenire una discriminante, tanto da comportare un aggravio di spesa.
Inoltre a questa discriminante si aggiunge un dato alquanto pesante, il tasso di perdita degli acquedotti umbri e’ del 32% e i maggiori costi imputabili alle inefficienze della rete sono DI NUOVO SOSTENUTI DIRETTAMENTE DA NOI CITTADINI ATTRAVERSO LE BOLLETTE.
Questa inacettabile ulteriore sottrazione di risorse alle famiglie fa’ si che la situazione diventi ancora di piu’ intollerabile,pertanto il comitato annuncia una battaglia che iniziera’ con una manifestazione a data da destinarsi.

Il direttivo del Comitato Pro Acqua Gualdo

domenica 5 luglio 2009

"RIFLESSIONI DA UN QUADERNONE"




ho trovato su' di un semplice quadernone queste righe che voglio condividere con tutti voi
mi viene da chiedere e da chiedermi ma qual è l’ambiente in cui vorremmo vivere? che tipo di
ambiente vogliamo lasciare in eredità ai nostri bambini e nipoti?
spero e credo che tutti noi vorremmo che l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo
ed il cibo che mangiamo fossero privi di sostante tossiche,
A nessuno piace la minaccia e l’incertezza del cambiamento
climatico. Un ambiente pulito e sano è essenziale per la qualità
della vita che desideriamo per noi stessi oggi e per i nostri figli
nel futuro ma facciamo realmente qualcosa di concreto???
ci sforziamo, come singoli individui, famiglie, imprese o associazioni ambientaliste,
di riciclare i rifiuti, risparmiare l’energia,
acquistare prodotti “verdi” e proteggere la natura?
io credo che resta parecchio da fare, anche a fronte di pressioni sull’ambiente
che si aggravano di continuo: mutamento del clima,
scomparsa progressiva delle zone rurali, quantità crescenti di
rifiuti che si pensa di eliminare solo bruciandoli e pertanto abbiamo sempre più forte
la contaminazione chimica di cibo, aria
e acqua. Per poter progredire, l’ambiente deve trovar posto al
centro nevralgico di tutte le politiche: dai trasporti all’energia,
dall’industria all’agricoltura, MA ALLORA E' COSI UTOPISTICO E STUPIDO QUESTO SCRITTO "SENZA PRETESE"
APPOGGIATO LI SU' DI UN SEMPLICE QUADERNONE?

sabato 13 giugno 2009

COPERTURA TUBO DI POLITILENE ARANCIONE ALLA FONTE DELLA ROCCHETTA







Dopo la pulizia della fonte ad ottobre 2008(insieme agli amici di Gualdo Social Network) il nostro Presidente si era riproposto di andare a coprire quel "tubo arancione" di per se squallido e orripilante a vedersi, con un po' di ritardo il COMITATO oggi nella persona dello stesso Presidente avventuratosi muratore (vedi foto! la piu' carina e simpatica e'sicuramente quella di un Gualdese che mentre imbottiglia l'acqua della nostra amata fonte si adopera ad aggiungere quest'ultima per farla amalgamare con il cemento)con la "notevole" assistenza del nostro cassiere ha coperto il tutto,e' comunque non bello ma pur sempre meglio di prima!!!

giovedì 4 giugno 2009

"IL TUO PIANETA HA BISOGNO DI TE" 5 giugno GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE


Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente istituita dall'ONU per stimolare una maggiore sensibilità, promuovere azioni concrete e concentare l'attenzione dei governi sulle tematiche ambientali. Legambiente celebrerà la giornata con numerose iniziative sul territorio nazionale che coinvolgeranno gli enti locali, le associazioni, le scuole e i cittadini per informare sullo stato di salute del pianeta e promuvere nuovi comportamenti e abitudini in materia ambientele,nel nostro piccolo noi qualcosa facciamo ma va' sempre di piu' sensibilizzata la gente.


segnalo alcuni consigli sull’ambiente da mettere in pratica ogni giorno che potete trovare a questa pagina http://www.unep.org/wed/2009/english/content/tips.asp

Un altro modo per impegnarsi a tutela dell’ambiente è seguire la campagna via Twitter all’indirizzo www.twitter.com/UNEPandYou e coinvolgere amici, familiari e altri iscritti a Twitter a prendere parte al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) per raggiungere l’ambizioso obiettivo di 100.000 adesioni.

L’UNEP si impegna a piantare un albero per ogni nuovo iscritto a Twitter che partecipa alla campagna da ora fino al 5 giugno. L’obiettivo è di coinvolgere 100.000 iscritti al social network e, a sua volta, piantare 100.000 alberi per la Campagna UNEP “Billion Tree”.


La campagna “Pianta un albero” è la prima di una serie di eventi della campagna Seal the Deal (Sigla l’accordo) guidata dalla Nazioni Unite in vista dell’incontro ONU sul cambiamento climatico che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre.

Secondo le parole del Segretario Generale, “il nostro pianeta ha bisogno di qualcosa di più della sola azione dei governi e delle imprese; ha bisogno di ognuno di noi. Sebbene le decisioni individuali possano sembrare piccole rispetto alle minacce e sfide globali, quando miliardi di persone uniscono le proprie forze verso un obiettivo comune, questo può fare un’enorme differenza”.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è uno dei principali mezzi attraverso i quali le Nazioni Unite promuovono in tutto il mondo la consapevolezza per la tutela dell’ambiente e rafforzano l’attenzione della politica su questo tema e la necessità di agire. Quest’anno il tema è “Il tuo Pianeta ha bisogno di te”.

domenica 24 maggio 2009

"GESTIONE DEI RIFIUTI:UN PROBLEMA O UN'OCCASIONE DI RISORSE"? IL GIORNO E' ARRIVATO!!!

Permettetemi prima del comunicato stampa di fare un piccolo e breve resoconto della giornata di ieri, devo innanzi tutto ringraziare tutti i membri del comitato x il "lavoro" svolto alla perfezione pur essendoci stati mille problemi, gli sponsor e i molto preparati relatori oltre naturalmente alla popolazione,dire di essere rimasto veramente entusiasta del convegno e' poco, e' stato per noi tutti un immenso piacere vedere una presenza cosi massiccia e numerosa(ad un certo punto l’aula magna era stracolma con tanta gente in piedi )e piu' che altro con una partecipazione attenta e molto interessata.
Noi ribadiamo che non vogliamo sostituirci alle istituzioni,ma ci auguriamo che chi ci governa non rimanga sordo, come purtroppo spesso succede alle valutazioni dei cittadini e alle loro istanze e richieste su’ questo tema che e’ oltretutto di fondamentale importanza e molto delicato. Ci fa’ ben sperare che due imprenditori locali si sono rivolti personalmente alla Dottoressa Carla Poli contenti di sapere ed avere informazioni a riguardo del suo centro, che tra qualche mese andremo come comitato a visitare.(insieme alla popolazione ma soprattutto (speriamo)con la nostra amministrazione.)
Grazie di cuore a tutti

Alessandro Brunetti

COMUNICATO STAMPA

Il 23 maggio si è tenuto a Gualdo Tadino un interessante incontro-dibattito sull'incenerimento dei rifiuti organizzato dal Comitato Pro Acqua Gualdo dal titolo “Gestione dei rifiuti:un problema o un'occasione di risorse?” per rispondere a importanti quesiti di estrema attualità su questo argomento. Le varie emergenze rifiuti hanno visto come unica possibile via d'uscita alla gestione dei rifiuti l'incenerimento. Non solo ma il recente Piano dei Rifiuti approvato dalla Regione Umbria prevede alla fine di una raccolta differenziata organizzata per un 80% (?) la termovalorizzazione che altro non è che il processo di combustione di rifiuti. Anche i vari candidati a sindaco per la città di Gualdo hanno espresso più volte parere favorevole all'incenerimento. Questo incontro ha voluto mettere in luce i reali effetti sulla salute del processo di combustione quale è l'incenerimento, informazioni quasi mai diffuse dai mezzi di comunicazione, e far conoscere al pubblico che un'alternativa a questo processo è invece possibile ed esiste già. Per la legge della termodinamica che vuole che in natura nulla si distrugge ma tutto si trasformi bruciare i rifiuti non significa eliminarli completamente ma semplicemente trasformarli in sostanze chimiche difficilmente controllabili, altamente tossiche per l'uomo e l'ambiente (come la diossina) rilasciate nei fumi delle ciminiere e nelle ceneri che rappresentano le scorie ottenute dal processo stesso di combustione. L'alternativa a questo pericoloso processo è molto banale in realtà e si basa sulla differenziazione dei rifiuti da parte dei produttori (cittadini, industrie, uffici, ecc.) a cui segue la fase di riciclo e riottenimento della materia prima di partenza che può essere riutilizzata per produrre i prodotti di origine all'infinito. In tutto questo percorso a differenza dell'incenerimento non c'è produzione di scorie tossiche in nessuna fase. Questo processo viene messo in atto già da alcuni anni da un'azienda del Nord che acquista rifiuti differenziati dai Comuni per selezionarli e riciclarli (come vetro, carta, alluminio, plastica ecc.) e quando ciò non è possibile li trasforma in una sabbia sintetica utilizzata per la produzione di manufatti usati nell'edilizia e l'arredamento.
Sono intervenuti all'incontro per spiegare i reali effetti negativi sulla salute per l'ambiente e l'uomo dAll'incenerimento e in cosa consiste l'alternativa possibile a impatto zero il Dott Vantaggi (Referente per l’Umbria Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE –Italia) www.isde.it) e la Dott.ssa Carla Poli Amministratore del Centro Riciclo Vedelago (Treviso).
In più è stato presentato da Maddalena Vantaggi il progetto RCA, Rifiuto Con Affetto con cui dare ancora nuova vita al “rifiuto” soprattutto a quello che non è possibile includere nelle categorie previste dalle leggi come gli oggetti di cui ci vogliamo disfare legati al nostro vivere quotidiano o addirittura alla nostra sfera sentimentale (borse, scarpe, abiti, ecc).
All'incontro erano presenti alcuni esponenti della politica locale, imprenditori, alcuni giornalisti e cittadini interessati. Agli interventi dei relatori è seguito un interessante dibattito che ha messo in luce l'importanza che questo argomento riveste per i cittadini ma anche quanto sia distorta l' informazione su incenerimento e rifiuti. Dal dibattito si è capito che i cittadini sono perfettamente in grado di differenziare i rifiuti se messi nelle condizioni di farlo e se possono vedere in concreto gli effetti di tale attività e che l'incenerimento si può evitare se non ci sono rifiuti da bruciare perché completamente riciclati e riutilizzati. Gli impedimenti a questo processo virtuoso sono rappresentati dalle scelte delle amministrazioni poco inclini al rispetto di ambiente e salute, cittadini distratti, cattiva informazione e mancata applicazione di numerose e valide leggi presenti per la gestione dei rifiuti soprattutto a livello europeo nonché dall'interferenza di interessi economici di vario tipo. Comunque è chiaro che i rifiuti possono essere contemporaneamente una risorsa e un problema dipende solo dall'uso che se ne vuole fare.
In conclusione il Comitato promotore del Convegno ha ribadito alla platea intervenuta le motivazioni che lo hanno spinto ad organizzare questo incontro attraverso i principi elencati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in occasione dell'incontro interministeriale tenutosi a Roma quest'anno che impongono una prevenzione primaria e attenzione ai comportamenti attuali in una visione più a lunga distanza che pensi anche alla salute dei nostri figli e al mondo che lasciamo loro. Di seguito i 4 punti espressi dall’O.M.S.

1-coinvolgere la popolazione precocemente sia nelle fasi di valutazione che di gestione dei rischi x la salute

2-identificare e documentare i vantaggi e gli svantaggi di tutte le alternative possibili

3-aumentare la trasparenza:ricorrere a decisioni meditate e condivise dalle parti interessate

4-porre maggiore attenzione sugli effetti delle decisioni, non solo a quelli piu’ immediati ma anche a quelli piu’ lontani nel tempo.

Direttivo Comitato Pro Acqua Gualdo

martedì 28 aprile 2009

"GESTIONE DEI RIFIUTI:UN PROBLEMA O UN'OCCASIONE DI RISORSE?"



"VI ASPETTIAMO SABATO 23 MAGGIO ALLE 15 PRESSO L'AULA MAGNA DELLE SCUOLE MEDIE F. STORELLI DI GUALDO TADINO"

Come Comitato cittadino, sorto a difesa dell’acqua e dell’ambiente, la nostra attenzione è stata attirata dal Piano Regionale dei Rifiuti dell’Umbria recentemente approvato, il quale prevede, quale chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, la “termovalorizzazione”(cioè l’incenerimento).

In che misura l’inceneritore incide sulla salute della popolazione e sull’ambiente?
Esistono modi alternativi validi di trattare i rifiuti?
Modi che tutelino la salute dei cittadini e l’ambiente?
Modi che non incidano sui costi della comunità, ma che possano invece rappresentare una vera risorsa del territorio?
Può nascere una simile realtà nella NOSTRA CITTA’nonostante il Piano Regionale?

Questo incontro, organizzato con Esperti Nazionali ed Europei del settore trattamento rifiuti e del suo rapporto con la salute e l’ambiente, ha lo scopo e la pretesa di voler rispondere a tutte queste domande ed altre ancora.
Attraverso l’approfondimento del tema si vuol fornire alla popolazione una visione completa della problematica e delle alternative moderne ed innovative che riescono a trasformare il rifiuto in una RISORSA e NON UN COSTO per i Comuni salvaguardando la salute dei cittadini e l’ambiente, sulla scia di tanti Comuni o Consorzi di Comuni che stanno adottando questo tipo di scelte su tutto il territorio Nazionale.

Di seguito il programma:


Gestione dei rifiuti:
un problema o un’occasione di risorse?

Convegno organizzato dal Comitato Pro Acqua Gualdo
Sabato 23 Maggio 2009, ore 15.00

Aula Magna – Scuola Media “Franco Storelli”
Gualdo Tadino (PG)

Programma dei lavori:

Ore 15.00 Apertura del lavori – Introduzione

Ore 15.15 Ambiente e Salute: Quali problematiche per la salute dalla combustione dei rifiuti
Dr. Giovanni Vantaggi - Referente per l’Umbria Associazione Medici per l’Ambiente
(ISDE –Italia) www.isde.it
Ore 15.45 Rifiuto come Risorsa: Esperienza di utilizzo del materiale post-consumo in Italia
Dr.ssa Carla Poli – Amm. Delegata del Centro Riciclo Vedelago www.centroriciclo.com

Ore 16,30 Riuso del Rifiuto: Progetto RCA - Publink (R Bruzzechèsse, M Vantaggi, M Zanchi )
come tre giovani hanno “inventato” la possibilità del Riutilizzo del Rifiuto

Ore 16.45 Dibattito / Discussione aperta – Conclusione dei lavori


Sono invitati a partecipare:

Amministrazione Comunale di Gualdo Tadino
Sindaci ed Assessori all’Ambiente dei seguenti Comuni:
Nocera Umbra,Città di Castello, Umbertide, Gubbio, Costacciaro, Sigillo,
Fossato di Vico,Trevi,Valfabbrica
Pediatri e Medici di Medicina Generale
Candidati Sindaci di Gualdo Tadino
Presidi delle scuole del Comprensorio
Parrocchie - Pro-Loco - Associazioni di categoria e culturali
Comitati Locali e Regionali
CAI sez.Gualdo Tadino, Gubbio, Terni
Stampa e Televisione Locale e Regionale
TUTTI I CITTADINI

Promotori:
Comitato Pro Acqua Gualdo (comitatoproacqua@libero.it http://comitatoproacquagualdo.blogspot.com)

Si ringraziano: Il Comitato per la Tutela Ambientale Conca Eugubina, il Dr. Giovanni Vantaggi e la Dr.ssa Poli per il supporto all’organizzazione dell’evento e tutti gli Sponsor per il contributo fornito.

p.s. A tale proposito ringraziamo vivamente l'ECOSUNTEK S.R.L. sponsor entrato in extremis.

sabato 25 aprile 2009

"RIFIUTO CON AFFETTO" PROGETTO RCA

PRIMA DEL NOSTRO CONVEGNO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI CHE POSTEREMO AL PIU' PRESTO, CI PIACE FAR CONOSCERE A TUTTI UN'INIZIATIVA SPLENDIDA E LODEVOLE DI TRE GIOVANI CHE SI SONO INVENTATI(QUESTA E' LA PAROLA PIU' APPROPIATA) LA POSSIBILITA' DEL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI, DI SEGUITO IL LORO PROGETTO.

Obiettivo
Chi una volta nella vita non ha detto “Mi dispiace buttarlo via?”. Ciò significa che esiste una tendenza diffusa a gettare nella spazzatura oggetti ancora utilizzabili. Rifiuto Con Affetto rimette in circolazione tali oggetti salvandoli dalla discarica e dalla distruzione: se qualcuno li rifiuta con affetto qualcun altro se ne può riaffezionare. Ciò che è inutile per una persona diventa utile per un’altra. RCA stimola una riflessione sullo spreco e sul gesto quotidiano del “gettare nella spazzatura”, mette in evidenza l’importanza di un “rifiuto” critico e consapevole.

Il cassonetto RCA
Il progetto agisce attraverso il cassonetto RCA. Dotato di ante scorrevoli trasparenti e di interni suddivisi in mensole, permette di posizionare al suo interno gli oggetti “rifiutati con affetto”. Attingendo dall’idea di vetrina, si vuole creare una nuova relazione tra l’interno e l’esterno del cassonetto : l’azione del “buttar via” e quella del “rovistare” si trasformano in un “lascia e prendi”. Il luogo del “rifiuto” per eccellenza diventa punto di scambio tra oggetti che riacquistano utilità e occasione di incontro tra persone che si “riaffezionano”.

Posizionato per le strade delle città o negli spazi pubblici (biblioteche, scuole, centri di aggregazione, ecc…), il cassonetto RCA è un armadio pubblico a disposizione di tutti i cittadini.

Come agisce
RCA sensibilizza la cittadinanza ad una nuova abitudine, quella del rifiutare con affetto. Lo studio di una comunicazione specifica per ogni situazione è necessario a trasmettere in maniera efficace gli obiettivi e le modalità di utilizzo del cassonetto.
Parallelamente alla diffusione del materiale informativo, si favorirà la creazione di una rete di collaborazioni con le realtà presenti sul territorio che diverranno parte fondamentale nella gestione del progetto.

Impatto ecologico
Rifiutare con affetto e riaffezionarsi significa:
_ diminuire la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento o all’accumulo in discarica
_ allungare il ciclo di vita di un oggetto, incentivando un uso più sostenibile delle risorse
_ rimettere in circolazione un bene ancora utile, evitando il consumo di materie prime per la produzione di uno nuovo.

Incoraggiando i cittadini alla pratica del riuso e del riutilizzo, RCA agisce in pieno rispetto delle quattro priorità, introdotte nel 1997 dal Decreto Ronchi (http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/97022dl.htm), oggi sintetizzate nella "Politica delle 4 R": Riduzione della quantità dei rifiuti prodotti; Riutilizzo dei materiali post-utilizzo; Riciclaggio dei materiali post-utilizzo; Recupero energetico a partire dai rifiuti.

RCA è una risposta concreta all’esigenza di molti comuni di sviluppare una progettualità attenta alle problematiche ambientali. Rifiutare con affetto e riaffezionarsi, sono “buone pratiche”, abitudini necessarie in quelle comunità che intendono mettersi in gioco e creare un nuovo modello di società più ecologica e sostenibile.

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