mercoledì 15 settembre 2021
"UNA FAVOLA TRISTE CHE NON AVREI VOLUTO VIVERE" IO HO UNA BELLISSIMA CASA DOVE VIVO CON LA MIA NUMEROSA FAMIGLIA... TANTISSIMI AMICI CI VENGONO A TROVARE E GODONO DELLA NOSTRA OSPITALITÀ... ALL'IMPROVVISO "DI NOTTE" ARRIVA UNO SCONOSCOUTO VA IN BAGNO APRE SPORTELLI E CASSETTI!!! SENTO CHE CERCA QUALCOSA... VIENE IN CUCINA E CONTINUA A CERCARE... POI TROVA 6 PENTOLE GRANDI SUL GAS GUARDA IL LORO CONTENUTO E VEDO CHE GLI AGGRADA... PRENDE 6 COPERCHI COPRE LE PENTOLE E MI DICE CHE DA OGGI COPERCHI PENTOLE E IL LORO CONTENUTO SONO ROBA SUA E NE' IO NE' LA MIA FAMIGLIA POSSIAMO PIÙ AVVICINARCI... INIZIA A VENDERE IL CONTENUTO DELLE PENTOLE E CREA UN BUSINESS DA METTER I BRIVIDI... MA NON BASTA... TORNA SEMPRE IN CONTINUAZIONE A CONTROLLARE LE PENTOLE... NON CONTENTO VA IN CAMERA MIA E RICOMINCIA A CERCARE (PERCHE LUI LO SA CHE LE PENTOLE SONO GRANDI MA CHE IL LORO CONTENUTO NON È INFINITO) ED E' COSI MALDESTRO CHE NELL'APRIRE L'ARMADIO STACCA UN CARDINE MA INVECE DI RISISTEMARLO SUBITO CHIUDE LA PORTA DELLA CAMERA E ATTACCA UN DIVIETO... MI DICE ANCHE CHE NE' IO NE' LA MIA FAMIGLIA POSSIAMO PIU ENTRARCI NE VA DELLA NOSTRA INCOLUMITÀ!!! DOPO ANNI DI SOFFERENZE METTO UNA TENDA IN SALA FACCIAMO ANCHE I TURNI PER CONTROLLARE QUESTO TIZIO QUANDO TORNA... INTANTO CHIEDO AL MIO AMICO CARISSIMO COME POSSO FARE PER DIFENDERE IL CONTENUTO DELLE PENTOLE CHE SERVE PER SFAMARE TUTTI E MI RISPONDE CHE CE N'E' TALMENTE TANTO CHE ADDIRITTURA LO PARAGONA AL MARE!!! RESTO ALLIBITO PROPRIO DAL MIO AMICO NON ME LO ASPETTAVO... NEL FRATTEMPO MIO FRATELLO MI MANDA UN MESSAGGIO SE STO FACENDO CAMPEGGIO!!! NON SA LA STORIA O FORSE NON LA VUOLE SAPERE MA SICURAMENTE NON SA CHE STO DIFENDENDO ANCHE CASA SUA... LA COSA ORRIBILE È CHE PURTROPPO NON È UNA FAVOLA... ALESSANDRO BRUNETTI
AL TERMINE IL DICIASSETTESIMO GIORNO DI PRESIDIO PERMANENTE... LA NOTTE CALA LA FATICA SI SENTE MA AUMENTA IL NOSTRO ENTUSIASMO E LA NOSTRA DETERMINAZIONE!!! #COMITATOPROACQUAGUALDO #UNITISIVINCE
mercoledì 14 luglio 2021
BUONGIORNO A TUTTI TORNIAMO SUL BLOG OLTRE CHE SULLA PAGINA FACEBOOK PER GENTILE RICHIESTA DI ALCUNI CITTADINI NON PRESENTI SU TALE PALINSESTO ANCHE PERCHE SINCERAMENTE È DA TROPPO TEMPO CHE LA TRISTEZZA MI/CI ASSALE PERTANTO SCRIVEREMO I NOSTRI STATI D'ANIMO IN OGNI DOVE.
CI CHIEDIAMO MA VERAMENTE BISOGNA ESSER FELICI CHE
OLTRE AL SICURO PROSCIUGAMENTO TOTALE DELLE FALDE A GUALDO NON VEDREMO MAI PIÙ RIPRISTINATA LA "NOSTRA" FONTE STORICA DELLA ROCCHETTA? (PER CHI MAGARI ANCORA NON LO SÁ A GUALDO TADINO NON SI PRELEVA L'ACQUA PER CADUTA MA BENSÌ CON POZZI DI PROFONDITÀ A TIRAGGIO FORZATO)
QUESTA È LA VERA VITTORIA DEI GUALDESI?
SPERO SOLTANTO CHE CI SIA UN MODO PER SCONGIURARE QUESTO ENNESIMO SCHIAFFO NON SOLO ALLA DEMOCRAZIA E AI SACROSANTI DIRITTI DI NOI TUTTI (ALMENO DI QUELLI CHE VOGLIONO "RIPRISTINATA" LA "NOSTRA FONTE") MA ANCHE E SOPRATTUTTO AL RISPETTO DI QUESTI MAGICI POSTI CHE CI "APPARTENGONO" DA SEMPRE...
CI SUONA ALTRESI MALE CHE GUARDA CASO DOPO QUESTA SENTENZA CI SI VOGLIA PRODIGARE ALLA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE(R3 PER LA VALLE R4 PER LA FONTE CHE SIGNIFICA LA NON FRUIBILITÀ DELLE ZONE CHE DI CERTO DOVEVA ESSER FATTA 25 ANNI FA PER IL TERREMOTO DEL 1997 QUANDO VENIVA ASSERITO CHE VI ERANO MASSI PERICOLANTI E PERICOLOSI)...
DOPO IL DANNO LA BEFFA?
ALLA LUCE DI QUESTO GIUDIZIO LA NOSTRA PAURA È CHE LA FONTE ROCCHETTA DIVENTERÁ SEMPRE DI PIÙ UN LUOGO INACCESSIBILE PER TUTTI!!!
MA PER FAVORE SPIEGATECI DI COSA DOVREMMO ESSER CONTENTI?
DAL 2013 LA CONCESSIONARIA DOVEVA RIPRISTINARE LA VALLE E LA FONTE "PER LEGGE" E INVECE COSA È STATO FATTO?
OGGI ADDIRITTURA OLTRE ALLE ASSURDE PROMESSE DEI FATIDICI POSTI DI LAVORO IN CAMBIO DI 25 ANNI DI CONCESSIONI DOVREMMO RESTARE NUOVAMENTE IN SILENZIO NEL VEDER MORIRE DUE VOLTE UNO DEI BEI FIORI ALL'OCCHIELLO DI QUESTO PAESE?
LO ABBIAMO VISTO NEGLI ANNI CHI NON HA TENUTO FEDE ALLA PAROLA DATA
MA ANCORA NON BASTA?
SCUSATE PER LA CONFUSIONE CHE SICURAMENTE AVRÒ FATTO NON VOGLIO NEMMENO RILEGGERE SONO COSI FORTEMENTE TRISTE AVVILITO INFASTIDITO E DICIAMOLO PURE INCAZZATO (NERO) NEL VEDER DI "NUOVO" CALPESTATO UN NOSTRO SACROSANTO DIRITTO DA NON AVER NEMMENO PIÙ LA FORZA DI SCRIVERE!!!
SAPPIATE COMUNQUE "TUTTI" RIPETO
"TUTTI" ISTITUZIONI IN PRIMIS CHE LA "FONTE ROCCHETTA" È DI NOI CITTADINI!!!
È NOSTRA E BASTA!!!
E STATE CERTI CHE NON MOLLEREMO DI UN SOLO MILLIMETRO ANCHE A COSTO DI "OCCUPARLA FISICAMENTE".
BASTA
BASTA DAVVERO!!!
È GIUNTO IL MOMENTO.
ALESSANDRO BRUNETTI
COMITATO PRO ACQUA GUALDO.
#COMITATOPROACQUAGUALDO
giovedì 26 dicembre 2019
Serene Festivita'a tutti i Gualdesi e non sperando con il cuore che questo sia finalmente l'anno del pieno recupero della nostra fonte ROCCHETTA!!!
giovedì 18 aprile 2019
Il Comitato Pro Acqua Gualdo continua con le sue battaglie a difesa del territorio e anche in questi giorni di festa auspica che la forza politica vincitrice alle prossime elezioni prenda subito in atto il ripristino immediato della nostra fonte Rocchetta oramai abbandonata dal novembre 2013 (noi naturalmente ci batteremo come sempre e vigileremo affinche' questo avvenga in maniera chiara trasparente e veloce) con questo pensiero fisso che ci rattrista da oramai 6 lunghi anni vi auguriamo una serenissima e spensierata Pasqua.
domenica 30 dicembre 2018
Il comitato Pro Acqua Gualdo vi invia i piu' cari e sinceri auguri sperando che il 2019 ci riporti la nostra AMATA FONTE ROCCHETTA radiante e splendida come in questa foto di repertorio.
p.s. Vi ricordiamo di seguire la nostra pagina facebook SEMPRE AGGIORNATA.
https://www.facebook.com/groups/1841032749484100/
mercoledì 5 luglio 2017
"RIPRISTINO IMMEDIATO DELLA FONTE ROCCHETTA"
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO LA SERA DEL 27 LUGLIO ALLE ORE 21 CON PARTENZA DA PIAZZA GARIBALDI FINO ALLE FONTI BASSE DELLA ROCCHETTA INVITA TUTTA LA POPOLAZIONE AD UNA FIACCOLATA DI PROTESTA "PER SENSIBILIZZARE" REGIONE COMUNE ED AZIENDA IMBOTTIGLIATRICE PER LA MANCANZA DI EFFETTIVA RISOLUZIONE DELL'INTERA VICENDA PRO FONTE ROCCHETTA DA PARTE DI TUTTE LE CONTROPARTI CITATE RICORDANDO INOLTRE CHE LA SUDDETTA AZIENDA IMBOTTIGLIATRICE RADICATA DA ANNI SUL TERRITORIO DEVE OBBLIGATORIAMENTE INTERVENIRE AL RIPRISTINO DELL'AREA COME INDICATO DALLA LEGGE NUMERO 22 DEL 22/12/2008 ART.15 COMMA 2 CHE DICE TESTUALMENTE "TUTTI GLI ONERI PER LA REALIZZAZIONE E LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE PERTINENZE SONO A CARICO DEL CONCESSIONARIO" NATURALMENTE AGGIUNGIAMO NOI SENZA CHIEDERE NULL'ALTRO IN CAMBIO.
PER QUESTO IL COMITATO RESPINGE IN MANIERA ASSOLUTA COME ASSERITO DA SEMPRE IL PROGETTO PRESENTATO LE CUI FINALITA' NASCOSTE TRA LE RIGHE QUALI LA REALIZZAZIONE DI UN'AREA DI PROTEZIONE DEI POZZI E UNA NUOVA LINEA DI IMBOTTIGLIAMENTO DI ACQUA MINERALE (CON RELATIVA RICHIESTA DI ATTINGIMENTO FORZATO E QUINDI DI ULTERIORE ACQUA PRIMA DELLA NORMALE SCADENZA DELLA CONCESSIONE NEL 2022) NON TROVANO RISCONTRO IN NESSUN DATO ECONOMICO SCIENTIFICO E LEGISLATIVO SE NON NELL'UNICA NORMATIVA CONSULTATA E CIOE' QUELLA RELATIVA ALLA SALVAGUARDIA DELLE "RISORSE IDROMINERALI" CHE CERTAMENTE NON PORTERA' NESSUN BENEFICIO PER LA COLLETTIVITA'...
RIBADIAMO CON FORZA CHE LA POPOLAZIONE VUOLE SOLAMENTE IL RIPRISTINO TOTALE ED IMMEDIATO DELLA FONTE ROCCHETTA CHE DESTA IN UNA SITUAZIONE A DIR POCO SCANDALOSA DAL NOVEMBRE 2013.
IL DIRETTIVO DEL COMITATO PRO ACQUA GUALDO
P.S. I PARTECIPANTI POTRANNO PORTARE UNA FONTE DI LUCE( TORCIE TELEFONINI ECC) E NATURALMENTE OGNUNO SARA' RESPONSABILE PER I DANNI CHE SI POTRANNO ARRECARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AD ALTRI.
IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO LA SERA DEL 27 LUGLIO ALLE ORE 21 CON PARTENZA DA PIAZZA GARIBALDI FINO ALLE FONTI BASSE DELLA ROCCHETTA INVITA TUTTA LA POPOLAZIONE AD UNA FIACCOLATA DI PROTESTA "PER SENSIBILIZZARE" REGIONE COMUNE ED AZIENDA IMBOTTIGLIATRICE PER LA MANCANZA DI EFFETTIVA RISOLUZIONE DELL'INTERA VICENDA PRO FONTE ROCCHETTA DA PARTE DI TUTTE LE CONTROPARTI CITATE RICORDANDO INOLTRE CHE LA SUDDETTA AZIENDA IMBOTTIGLIATRICE RADICATA DA ANNI SUL TERRITORIO DEVE OBBLIGATORIAMENTE INTERVENIRE AL RIPRISTINO DELL'AREA COME INDICATO DALLA LEGGE NUMERO 22 DEL 22/12/2008 ART.15 COMMA 2 CHE DICE TESTUALMENTE "TUTTI GLI ONERI PER LA REALIZZAZIONE E LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE PERTINENZE SONO A CARICO DEL CONCESSIONARIO" NATURALMENTE AGGIUNGIAMO NOI SENZA CHIEDERE NULL'ALTRO IN CAMBIO.
PER QUESTO IL COMITATO RESPINGE IN MANIERA ASSOLUTA COME ASSERITO DA SEMPRE IL PROGETTO PRESENTATO LE CUI FINALITA' NASCOSTE TRA LE RIGHE QUALI LA REALIZZAZIONE DI UN'AREA DI PROTEZIONE DEI POZZI E UNA NUOVA LINEA DI IMBOTTIGLIAMENTO DI ACQUA MINERALE (CON RELATIVA RICHIESTA DI ATTINGIMENTO FORZATO E QUINDI DI ULTERIORE ACQUA PRIMA DELLA NORMALE SCADENZA DELLA CONCESSIONE NEL 2022) NON TROVANO RISCONTRO IN NESSUN DATO ECONOMICO SCIENTIFICO E LEGISLATIVO SE NON NELL'UNICA NORMATIVA CONSULTATA E CIOE' QUELLA RELATIVA ALLA SALVAGUARDIA DELLE "RISORSE IDROMINERALI" CHE CERTAMENTE NON PORTERA' NESSUN BENEFICIO PER LA COLLETTIVITA'...
RIBADIAMO CON FORZA CHE LA POPOLAZIONE VUOLE SOLAMENTE IL RIPRISTINO TOTALE ED IMMEDIATO DELLA FONTE ROCCHETTA CHE DESTA IN UNA SITUAZIONE A DIR POCO SCANDALOSA DAL NOVEMBRE 2013.
IL DIRETTIVO DEL COMITATO PRO ACQUA GUALDO
P.S. I PARTECIPANTI POTRANNO PORTARE UNA FONTE DI LUCE( TORCIE TELEFONINI ECC) E NATURALMENTE OGNUNO SARA' RESPONSABILE PER I DANNI CHE SI POTRANNO ARRECARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AD ALTRI.
sabato 18 marzo 2017
L'ACQUA RITORNATA...
DOPO ANNI DI LOTTE DI ANALISI DELL'ACQUA DI INTERVENTI CON I CITTADINI DI FOTO E PROCLAMI DI ESPOSTI LA NOSTRA TENACIA HA VINTO E DA ALCUNI MESI A CERASA E' ARRIVATA L'ACQUA POTABILE!!!
SIAMO DAVVERO FELICI E FIERI DI TUTTI QUEI CITTADINI CHE CI HANNO SUPPORTATO PER ARRIVARE AD UN TRAGUARDO CHE NEL 2017 SINCERAMENTE NON SI DOVREBBE FESTEGGIARE ANZI TUTT'ALTRO MA PURTROPPO QUESTA ERA LA TRISTE REALTA'...
UN ABBRACCIO A TUTTI...
INCLUDIAMO IL NOSTRO PRIMO SCRITTO AD UMBRA ACQUE AL SERVIZIO AMBIENTE DEL COMUNE E ALL'ASL...
lunedì 8 marzo 2010
"GRAVISSIMO" Richiediamo Informazioni in merito all’erogazione acqua potabile e gestione Servizio Idrico in zona Cerasa, Comune di Gualdo Tadino (PG)
SE ACCERTATA SAREBBE UNA QUESTIONE GRAVISSIMA E ALLARMANTE!!! DI SEGUITO NOSTRA RICHIESTA.
Gualdo Tadino, 08 Marzo 2010
Spett.le Umbra Acque S.p.A.
Servizio Ambiente e Manutenzioni
A.S.L. n.1 Servizio Igiene Sanita Pubblica
OGGETTO: Richiesta Informazioni in merito all’erogazione acqua potabile e gestione Servizio Idrico in zona Cerasa, Comune di Gualdo Tadino (PG).
Egregi Signori,
Dietro segnalazione pervenuta al Comitato Pro Acqua Gualdo, siamo venuti a conoscenza di una problematica GRAVISSIMA ed INDEROGABILE che sembra affliggere da almeno 20 o 30 anni alcune famiglie in Località Cerasa.
Nella fattispecie sembrerebbe che parte della zona (in particolare quella collinare), risulta fornita di acqua tramite uno o più pozzi non potabili non appartenenti all’Acquedotto regolare di Osteria Cerasa, ed è per questo che in tale località sono sprovvisti di contatori e la bolletta di Umbra Acque non giunge alle utenze.
Inoltre, sempre per reclamo di alcuni cittadini, la suddetta acqua non giunge con regolarità durante tutto il corso dell’anno, in cui sembra mancare anche per mesi interi durante l’estate.
Con la presente, siamo quindi a richiedervi delucidazioni URGENTI in merito a TUTTE le problematiche qui sollevate, tenuto anche conto che gli abitanti del luogo hanno già inoltrato tale richiesta con esposto protocollato, a cui mai seguì riscontro di alcun genere ( Esposto del 03.06.09 prot. N. 16037).
Nel contempo, vista la eventuale gravità della questione, vi rendiamo noto che provvederemo a diffondere su mezzo stampa la nostra formale vertenza inoltrata a tutti i soggetti ivi menzionati.
Cordialmente
Comitato Pro Acqua Gualdo
sabato 11 giugno 2016
"VOGLIAMO COME DICIAMO DA SEMPRE IL PIENO RECUPERO DELLA NOSTRA FONTE ROCCHETTA NULL'ALTRO"
Si fa ancora un gran parlare del progetto di recupero dell'area Rocchetta e di quanti sono contrari o favorevoli ma la situazione delle Fonti della Rocchetta e della Valle del Fonno è rimasta invariata dal 2013.
Il Comitato pro Acqua in prima linea "ufficialmente" dal 2007 per la difesa del bene acqua dopo l'emergenza idrica che ha visto turnazioni e disagi alla popolazione per la mancanza di acqua è contro il progetto come già espresso. Ma la contrarietà non nasce da un capriccio, da una cattiveria, dalla mancanza di etica o empatia verso gli altri cittadini.Tutt'altro la contrarietà nasce dalla semplice lettura del progetto pubblicato già da mesi e di tutte le sue conseguenze, nasce dalla consapevolezza che il progetto potrebbe violare leggi, norme, vincoli ambientali e di usi civici cioè tutti i diritti dei cittadini che da vent'anni a questa parte, malgrado sentenze del TAR e del Consiglio di Stato, non riescono a far valere per porre fine a questa vicenda che si ripete sempre uguale spostandosi solo di qualche chilometro lungo la dorsale appenninica del territorio gualdese. E' il progetto stesso a manifestare possibili limiti che il Comitato ha semplicemente evidenziato. Ma ciò non si riesce a far accettare ad istituzioni pubbliche ed aziende private e in tutto questo, alcuni concittadini anziché analizzare i fatti per quello che sono si improvvisano inspiegabilmente difensori di una causa persa come sancito già dai tribunali per la prima e analoga parte della vertenza e non dallo scrivente Comitato.
Basterebbe “leggere” il progetto e sottoporlo a veri esperti, se necessario, per capire cosa perderebbe la collettività (e non riacquisterebbe più!) e cosa ci guadagnerebbe un'azienda privata. Posti di lavoro per tutti? No per pochi come già documentabile oggi e non risolutivi di una crisi economica globale e non locale, che necessita di analisi più serie e strutturate invece sempre a livello globale e non locale, si scelgono interventi a costo ambientale elevatissimo ma che si giustificano per i soliti famosi posti di lavoro in cambio. Ricatto che questa terra ha già conosciuto e pagato con un prezzo elevato ma che pare già averlo dimenticato.
E così un'escalation di varie forme di comunicazione ammiccano alla bontà di tale progetto lasciando ad intendere che chi è contro al progetto (ai presunti e facilmente evidenziabili limiti) è contro il lavoro, il progresso, lo sviluppo e forse pure un po' “brutto e cattivo” tanto per evidenziare il livello delle affermazioni.
Persino il piano di investimenti, presentato a corollario del progetto di recupero dell'area Rocchetta, è lo stesso di quello già bocciato dal TAR eppure nemmeno questo passaggio è servito per modificarlo al meglio, cambiare qualche parola avrebbe già dimostrato un vero sforzo ed interesse verso la popolazione, almeno quella che sa ancora leggere e riconoscere il significato delle parole.
Sentire poi in una recente uscita che durante la crisi i prelievi vengono interrotti e che quindi l'atteggiamento dell'azienda verso questa risorsa è di tutela, ci giunge come una novità. E' pur vero che la legge in caso di calamità prevede un intervento di questo tipo ma, fin dalla crisi idrica del 2007, non ci risultò che venne mai intrapresa questa via, per certo invece venne intrapresa la via che congiunge la vicina Branca con la sorgente di Vaccara percorsa da alcune autobotti per rimpinguare l'esaurita sorgente gualdese ad uso della cittadinanza che intanto se la pagava pure profumatamente ma anche tutto ciò è stato dimenticato?
Sarebbe bello poter leggere finalmente quei documenti ufficiali che avrebbero sancito, in piena emergenza idrica, l'interruzione o almeno la riduzione dei prelievi forzati ad uso commerciale a favore della popolazione.
Con amarezza seguiamo gli ultimi sviluppi di questa vicenda che per vent'anni ha occupato una bella fetta di cittadini che sono sempre quelli e sempre loro, a difesa dell'acqua (e non solo) come bene di tutta la collettività.
Ci dispiace per tutti gli altri, che in questi ultimi decenni non si sono potuti unire alla battaglia, rimanendo dietro le quinte a chiedersi ancora quanti innumerevoli posti di lavoro, milioni di turisti e contare tutti gli zeri sulle cifre dell'investimento che tale azienda avrebbe portato alla città. Già perché sempre al condizionale parlano e le risposte ovviamente non le hanno ancora trovate perché non ci sono. I fatti parlano di tutt'altro impatto nel territorio e la difesa dell'immagine ultimamente ci sembra essere più importante di quella della risorsa idrica di cui si vorrebbero fare paladini, come testimoniano, articoli, comunicati, video di recente pubblicazione coinvolgendo associazioni e testimonial di vario tipo e per comprensibili ragioni. Se lo stesso impegno fosse stato messo per difendere e tutelare l'acqua la vertenza si sarebbe già conclusa davvero in modo definitivo e giusto o più semplicemente non avrebbe mai avuto inizio.



martedì 22 marzo 2016
OGGI 22 MARZO GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA!RICORDIAMOCI DI PRESERVARLA SEMPRE!
Oggi 22 marzo giornata mondiale dell'ACQUA!!! torniamo a dire sì all’acqua
del rubinetto!!! Un miliardo e 600 milioni di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile. Negli Usa un abitante consuma in media 425 litri di acqua al giorno. Un abitante del Madagascar 10 litri al giorno. Un italiano 237 litri al giorno. Ma non crediamo di essere dalla parte giusta del mondo, perché con i cambiamenti climatici gli sconvolgimenti aumentano, i periodi di siccità e le inondazioni colpiranno sempre più anche i paesi ricchi. Raccontavo queste cose in una classe, quando un ragazzino immigrato alza la mano e dice che quando lui va a trovare suo nonno, in Somalia, percorre ogni giorno tanti kilometri a piedi per andare a prendere acqua dal pozzo. Gli fa eco il suo compagno di banco albanese. I nostri bambini sgranano gli occhi davanti queste storie di mondi lontani. Qualcuno obietta: “La mamma mi sgrida se bevo acqua dal rubinetto, dice che quella in bottiglia è più buona”. I più grandini ridono: “l’acqua del rubinetto è da sfigati”.“Non posso risparmiare l’acqua per me stessa sapendo che il mio vicino acqua non ne ha. Dovrei darla al mio vicino”. Così si esprimono le donne di Konso, in Etiopia. E aggiungono: “Non posso trasportare l’acqua da sola, ma posso contare su coloro che hanno gli asini”. Per conseguire un ragionevole grado di sicurezza sull’acqua, bisogna capirne il volto umano. Anche quello del nostro vicino con cui condividere l’acqua e l’asino. Oggi 22 marzo giornata mondiale dell'acqua ma non dobbiamo ricordarci di questo bene prezioso inalienabile e imprescrittibile solo in questo giorno!!! L’acqua è una risorsa ambientale con la valenza di un indicatore tecnologico, ecologico, economico e sociale. È un fattore essenziale per il “pieno sviluppo della persona umana” sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana!!! E, soprattutto, ha un volto umano. Non è solo il volto di una singola persona, ma ci sono anche i volti di una famiglia priva di servizi igienici adeguati, della folla che si ammassa in città che crescono rapidamente, di coloro che tirano a campare nel paese a valle del nostro dove imperversa la siccità, o degli abitanti di una regione che affonda di fronte alla crescita del livello marino – e dei nove miliardi di persone che popoleranno il pianeta entro il 2050. Come individui, tutti noi abbiamo diritto all’acqua potabile e a servizi igienici adeguati. Ma abbiamo anche il dovere di usare l’acqua in modo responsabile, sia da singoli cittadini, sia da urbanisti, sia da fornitori di servizi WASH alla comunità (dove WA-S-H sta per “water, sanitation and hygiene”). E, soprattutto, se siamo nei panni di chi negozia gli accordi di condivisione delle acque transfrontaliere. Quelli che sono mancati nella Mezzaluna fertile, perciò tormentati da una guerra a molte dimensioni. “Tutte le parti interessate devono declinare quel preambolo agli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile che, in estrema sintesi, si chiama: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partenariato. Le ‘5P’. Concentrandosi in modo responsabile su questi fattori, intrinsecamente correlati, l’acqua può essere gestita con modalità eque e inclusive; e con la garanzia che “nessuno sia lasciato indietro“. Per di piu alla luce delle difficoltà con cui il Parlamento cerca di tradurre in legge e rendere operativo il risultato schiacciante del Referendum sull’Acqua Pubblica del giugno 2011. Senza per ora riuscirci. Nel frattempo, le tariffe dell’acqua continuano ad aumentare (+60% in dieci anni a fronte di tassi d’inflazione oscillanti tra cifre decimali) così come il suo tasso di dispersione nelle tubature: più di un terzo di quanto immesso in rete continua a essere sprecato. In molte regioni italiane non ci sono facilitazioni, manca un qualunque aiuto alle famiglie in difficoltà per pagare le utenze. Tutta gente che rimane indietro per la crescente morosità che ha fatto aumentare i distacchi, dovuta alla cronica stagnazione economica del paese che, prima o poi, andrà affrontata in modo responsabile!!!
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