martedì 24 maggio 2011

MA COSA CI FATE RESPIRARE???


L'8 AGOSTO 2009 con un comunicato stampa scrivemmo per via dei persistenti disagi causati dall'impianto di lavorazione degli inerti di Palombara(infondo a via fratelli cairoli) la lavorazione da un po' di tempo sembrava cessata e tutti avevamo dato un sospiro di sollievo ma da alcune settimane siamo stati interpellati dai cittadini che risiedono nei pressi dell'impianto perche la lavorazione non solo e' ricominciata a pieno ritmo ma l'inquinamento acustico ed atmosferico sta prendendo direzioni inverosimili,A GRAN VOCE URLIAMO E NON SIAMO CERTO NOI A SCOPRIRE L'ACQUA CALDA,CHE QUESTI IMPIANTI OLTRE AD ESSERE COMPLETAMENTE ISOLATI VANNO UBICATI LONTANANO DALLE ZONE ABITATE,allarmati abbiamo fatto un sopralluogo sul posto e ci e' sembrato di passare in un paesaggio lunare!!!la polvere impregnata sugli alberi sulle recinzioni e addirittura dentro un'abitazione limitrofa, ci ha lasciato increduli e non preoccupati ma veramente allibiti,(guardate la foto con il dito abbiamo tolto la polvere bianca di una sola giornata di lavoro,la suddetta si trovava nel giardino di un'abitazione a ridosso dell'impianto,e naturalmente una foto non rende la vera realta' dei fatti)piu' che altro per l'assurdo modo di trattare le persone,ma le istituzioni dove sono? Chi ci tutela? Chi? E di chi sono le GRAVI responsabilita' di tale inadempienza?il comitato si sente in dovere di esprimere tutta la solidarieta’ ma piu’ che altro di tutelare questi cittadini dal grave disagio loro arrecato a 360 gradi,e chiede una verifica immediata e dettagliata da parte degli enti competenti (di tutti,interpelleremo anche l'Asl)inviando richiesta dell'inquinamento acustico ed atmosferico all'ufficio ambiente del nostro comune,il quale si spera provvedera' al piu' presto ad effettuare le veriche del caso,in piu' studieremo con accesso agli atti il da farsi dato che ripetiamo l'unica alternativa e' l’allontanamento dalle aree,dell'impianto,nel totale rispetto del diritto alla tranquillita’ degli individui residenti ma soprattutto nel diritto a respirare di tutti i gualdesi perche naturalmente la polvere che oggi abbiamo visto impregnata in ogni dove non viene respirata solo dagli abitanti delle abitazioni adiacenti all'impianto ma da tutti noi!!! Invitiamo chiunque a passare per le solite passeggiate pomeridiane o mattutine(dato che il luogo e' nel verde ed e' meta dei Gualdesi e dei tanti residenti per cercare un po' di pace e soprattutto per respirare un po' d'aria buona!!!)per rendersi conto dell'impossibilita' che tale impianto possa continuare nella sua lavorazione. IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO

martedì 26 aprile 2011

GRAZIE A TUTTI DAL COMITATO PRO ACQUA GUALDO


Grazie a tutti! Dal Comitato Pro Acqua!!!
Ad una qundicina di giorni dal convegno “Biomasse, fonte di energia rinnovabile? Conoscere per scegliere nel rispetto della salute e dell’ambiente”

Il Comitato Pro Acqua intende rinnovare un sentito ringraziamento ai relatori prof. Gianni Tamino e dott. Gianni Vantaggi per essere intervenuti ed avere portato nuove e interessanti informazioni relative alle energie rinnovabili e al legame inquinamento e salute,a chi ha collaborato al magnifico successo e non per ultimo a tutti i cittadini che hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo in modo così numeroso fuori da ogni aspettativa.
Così come richiesto dalla popolazione il Comitato si impegna a informare su ogni singolo risvolto legato alla vicenda biomasse e bioetanolo oltre a organizzare se necessario altri incontri del genere invitando esperti su tutti gli argomenti ambientali che si rendano necessari di approfondimento.
Abbiamo partecipato nei giorni seguenti all'evento alla tavola rotonda “Economia, energia, ecologia: le vere sfide per Gualdo. Gli scenari del nuovo secolo e le idee per una nuova Città” come pubblico partecipante. L'incontro ha visto come relatori economisti, presidenti di associazioni ambientaliste, imprenditori locali e non, rappresentanti del Comune di Gualdo Tadino e di capigruppi consiliari. L'argomento ambiente è stato trattato a partire da considerazioni sulla crisi economica e sulla necessità quindi di creare nuovi posti di lavoro grazie alla green economy che ad oggi sembra essere l'unica soluzione a tutti i mali (ma il riciclo totale dei rifiuti non appartiene alla green economy?). Per nulla convincenti le parole dell'imprenditoria interessata a portare avanti progetti ambientalmente, energeticamente e salutisticamente negativi (e dimostrabili) ADDIRITTURA anche contro il consenso della gente e decisamente infelici le improvvisate lezioni di ecologia e botanica fatte ad hoc per giustificare la combustione delle biomasse solo perché te lo dice l'industriale(che fa' solo business!!!) è noto di queste cose se ne intende benché nemmeno la natura l'ammetta tra le sue leggi se non a causa di eventi accidentali.
Oltre alla solita e scontata critica che ci sta sempre bene nei confronti del Comitato visto come un problema piuttosto che come espressione del pensiero della gente come ha dimostrato la massiccia partecipazione di lunedì sera, la solidarietà espressa nei giorni seguenti e la tipologia di persone da cui è costituito. Da questo incontro non è emerso niente di nuovo e niente che non fosse già discusso come la necessità di rivedere la zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria) istituita dalla Commissione Europea attraverso la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche meglio nota come “Habitat” che ha sua volta ha dato origine alla rete ecologica europea Natura 2000 per conservare gli habitat e le specie di interesse comunitario e presente anche a Monte Maggio. Il problema di questa zona SIC, malgrado la ragione ecologica per cui è stato creato ma a cui nessuno sembra importare, è che impedisce di installare pale eoliche per la produzione di energia. Nessuno sa, poiché non viene mai interpellato l'esperto neutrale che possa illustrarlo, se le pale eoliche si possono installare in zone già compromesse del territorio senza dover sacrificare irreparabilmente il Monte Maggio e le sue meraviglie che non hanno nessuna colpa se non quella di essere esposte a dei venti economicamente ed energeticamente favorevoli.A tale proposito faremo fare a titolo informativo uno studio da competenti del settore,su' aree ad impatto pressoche' zero come per esempio le nostre zone industriali!!!
Il Comitato come insieme di cittadini mantiene fede alla promessa fatta di monitorare, controllare, studiare e conoscere per difendere il bene comune a nome di tutta quella gente presente al convegno che come noi e con noi crede solo nel rispetto dell'ambiente e della vita,elemento questo che nessuno potra' mai mettere in discussione,visti gli enormi sacrifici fatti,(per esempio per dei convegni di tale portata la spesa e lo sforzo fisico e' notevolissimo e noi nn abbiamo nessuno alle nostre spalle che ci finanzi e non abbiamo nessunissimo interesse,NOI E' ORA CHE SI SAPPIA,SPENDIAMO i nostri soldi per il bene COLLETTIVO).

GRAZIE DI NUOVO A TUTTI.

Il Comitato Pro Acqua Gualdo

martedì 5 aprile 2011

IMPIANTI A BIOMASSE A GUALDO TADINO? FONTE DI ENERGIA ALTERNATIVA? LUNEDI SERA TUTTI INVITATI


comitatoproacqua@libero.it
http://comitatoproacquagualdo.blogspot.com

Che cos’è questa ipotesi di mega IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI BIOCARBURANTI (Bioraffineria? Da dove viene fuori? Che impatto avrà? Si profilano DANNI IMMENSI ED IRREPARABILI per il nostro territorio, Cosa ci rimettono SALUTE, AGRICOLTURA,ACQUA,ARIA, SUOLO, I NOSTRI BOSCHI? Che ne sarà di GUALDO e la sua gente?
Chi ci guadagna? COSA CI PERDIAMO TUTTI?
Per rispondere a queste domande ed a tutte quelle che i partecipanti vorranno porre, nell’ottica della più esaustiva informazione, il Comitato Pro Acqua Gualdo ha organizzato il Convegno-Dibattito “Biomasse, fonte di energia alternativa? Conoscere per scegliere nel rispetto della salute e dell’ambiente” il giorno 11 Aprile 2011 ore 20.30, presso il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino.”
Interverranno il Prof. Gianni Tamino, docente dell’Università di Padova, esperto internazionale di biomasse ed il Dr. Gianni Vantaggi, coordinatore per l’Umbria dell’Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente (ISDE-Italia).
Chiediamo a tutti di partecipare all’importantissimo evento, occasione fondamentale di dibattito e conoscenza delle ipotesi di progetti sulle Biomasse (impianto di produzione di bioetanolo e 2 cogeneratori), argomento tanto scottante ed attuale per la storia della nostra città, dopo le scoperte del Comitato. I progetti, alla luce di tutti gli elementi raccolti, sono così lontani dall’essere solo delle ipotesi che è stato convocato un Consiglio Comunale straordinario proprio sull’argomento per venerdì 8 Aprile. Noi vigileremo molto da vicino affinché al dibattito politico non segua un nulla di fatto che lasci il campo aperto nel futuro a progetti che nulla hanno a che fare con il bene comune. Ci aspettiamo posizioni nette e chiare a cui seguano decisioni altrettanto cristalline. Il tempo di giocare con le vuote chiacchiere è finito, la gente vuole azioni che guardino con limpidezza allo sviluppo di una comunità intera.

Nel frattempo si rende noto che è stato deciso l’iter di richiesta di accesso agli atti amministrativi: dalla Convenzione del Comune di Gualdo Tadino con il Prof. Cotana ai documenti che comprovano l’interlocuzione dei soggetti proponenti gli impianti con le Autorità competenti ed altro ancora.
La battaglia del Comitato cittadino non nasce dal pregiudizio e dall’allarmismo ingiustificato, si arma di conoscenza ed informazione a disposizione dei cittadini su ogni aspetto di progetti che di certo non giovano all’ambiente, alla salute, allo sviluppo di un territorio né tanto meno all’avanzamento tecnologico.


COMITATO PRO ACQUA GUALDO

sabato 2 aprile 2011

VI ASPETTIAMO TUTTI LUNEDI 11 APRILE...ARIA,ACQUA,SOLE... SFRUTTIAMO CIO' CHE CI OFFRE LA NATURA!!!


BRUCIARE BIOMASSE PER PRODURRE ELETTRICITA' O TELERISCALDAMENTO PRODUCE "INQUINAMENTO"AUMENTA LE EMISSIONI DI GAS SERRA,BLOCCA L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NON PUO' ESSERE INCENTIVATA CON DENARO PUBBLICO(CERTIFICATI VERDI)
NEGLI INVENTARI EUROPEI DELLE EMISSIONI DI DIOSSINA E IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI,IL PRIMATO ASSOLUTO(STIME 2005) SPETTA ALLA COMBUSTIONE DI BIOAMASSE!!!

FIRMATO FEDERICO VALERIO,UNO DEI MAGGIORI ESPERTI DI CHIMICA AMBIENTALE IN ITALIA.

SE VUOI SAPERNE DI PIU' O HAI DEI DUBBI VIENI AL CONVEGNO-DIBATTITO DI LUNEDI 11 APRILE ALLE 20 E 30 AL TEATRO SALESIANI CI SARANNO A RISPONDERTI LUMINARI DEL SETTORE COME IL PROFESSOR TAMINO BIOLOGO E DOCENTE DELL'UNIVERSITA' DI PADOVA,ESPERTO INTERNAZIONALE SULLE BIOMASSE ED IL DOTTOR VANTAGGI REFERENTE PER L'UMBRIA DELL'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI MEDICI PER L'AMBIENTE(ISDE-ITALIA).
TI ASPETTIAMO...

mercoledì 9 marzo 2011

RICHIESTA UFFICIALE AI CAPOGRUPPO CONSILIARI E DATA CONVEGNO




Come promesso nei comunicati dei giorni scorsi il Comitato Pro Acqua Gualdo ha organizzato per l'11 aprile 2011 il convegno dal titolo “Biomasse, fonte di energia rinnovabile: conoscere per scegliere nel rispetto della salute e dell'ambiente”
che si terra' presso il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino alle ore 20.30 a cui parteciperanno i relatori prof Gianni Tamino biologo dell'Università di Padova esperto internazionale sulle biomasse e il dott. Gianni Vantaggi referente umbro ISDE ITALIA (Associazione Internazionale dei Medici per l’Ambiente) Il convegno sara' aperto a tutti coloro che vogliono conoscere la verità attorno a questo argomento di estrema attualità per la città a seguito anche di accese polemiche scaturitesi recentemente.
Inoltre poiché le recenti comunicazioni ufficiali di sindaco e giunta in merito alla questione dell'impianto di produzione di bioetanolo proposto dal prof. Cotana al convegno “I Care” del 26 febbraio 2011 non hanno fornito ne smentite ne dettagli ulteriori SULL'ESISTENZA O MENO DEL PROGETTO, il Comitato pro Acqua richiede ufficialmente a tutti i capogruppo consiliari di partecipare ad un incontro, da organizzarsi quanto prima,allo scopo di discutere nei dettagli la questione citata e di conoscere la loro posizione dopo la presentazione dei dei documenti in nostro possesso,questo perche la nostra posizione non nasce da PREGIUDIZI,o posizioni ideologiche,ma da dati concreti e non solo ipotetici.

COMITATO PRO ACQUA GUALDO

martedì 1 marzo 2011

BIOMASSE a Gualdo Tadino: Il mega progetto c’è? se si è di portata EPOCALE!!!ORA BASTA!!!


La veemenza delle conclusioni del Sindaco al terzo Convegno “I Care” non intimorirà non solo il Comitato, ma nemmeno tutti i cittadini Gualdesi che erano presenti all’assemblea e che hanno iniziato a porsi le prime preoccupate domande: “Cos’è questo impianto mega di cui si parla? Perché a Gualdo? Cosa comporta?perche non e' stato proclamato a gran voce se talmente importante per Gualdo e senza alcun impatto ambientale?” Con un vecchio repertorio di marketing violento della politica, un solo e brevissimo intervento sul progetto è bastato a definire i cittadini che osano pensare troppo e porsi le dovute domande: oppositori dello sviluppo.
Ma cos’è finalmente lo possiamo dire: un progetto( o cosa?) di una mega bioraffineria per la produzione di 40.000 tonnellato/ anno di bioetanolo da ottenersi da circa 500.000 tonnellate di materiale/anno di orgine biologica (principalmente paglia, canna, robinia ecc), ottenuti da non meno di 4.000 ettari di terreni coltivati a scopo. Due le domande che sono partite per l’Umbria (il Bando scadeva il 09 febbraio 2011) di richiesta all’accesso al finanziamento (almeno del 50% del costo complessivo dell’impianto) alla Banca Europea degli Investimenti attraverso uno strumento finanziario denominato Ner 300: uno per Nera Montoro, polo chimico dimesso, ed uno per Gualdo Tadino, entrambe giudicati siti idonei per la produzione di biocarburanti di seconda generazione, secondo il progetto del Prof. Cotana.
Impianti del genere non s’improvvisano dall’oggi al domani e nessun imprenditore o gruppo di imprenditori intelligente porterebbe avanti un progetto da più di 10 milioni di euro senza che l’amministrazione ne fosse a conoscenza e lo avesse incluso nel proprio piano di sviluppo. E poi se un progetto è buono, perché nasconderlo? L’amministrazione comunale ci ha detto di non saperne nulla fino al giorno prima dell’evento, ma il Prof. Cotana durante il convegno lo ha illustrato, seppur molto brevemente, tra una pala eolica ed un pannello fotovoltaico ed in risposta ad una precisa domanda del Comitato non ha che potuto confermare l’esistenza del piano per Gualdo Tadino.
Siamo a conoscenza inoltre che una nota ditta di spessore nazionale,vuol mettere in esercizio l’impianto più grosso al mondo di produzione di bioetanolo in una città a vocazione chimica, Crescentino (Vercelli), con 45.000 tonnellate/anno, di poco al di sopra di quello previsto per le nostre terre.
E a quanto ci risulta qualche malumore esiste anche tra la popolazione di Crescentino.
Non può essere sufficiente un comunicato stampa per spiegare a tutta la cittadinanza la questione a 360° ed è per questa ragione che a breve sarà organizzato un Convegno di esperti dall’Università di Padova all’ Istituto Nazionale Tumori in ingegneria ambientale, chimica tossicologica, medicina ambientale ed esperti in problemi legati all’agricoltura massiccia di colture dedicate. Il dibattito circa sviluppi differenti e sostenibili sarà aperto a tutte le domande perché abbiamo il diritto di scegliere il nostro futuro anche nella selezione delle migliori strategie di sviluppo.
Chi ci guadagna in questo progetto? Cosa chiedono a Gualdo? Sfruttare l’acqua all’osso, pericolose emissioni, inquinamento di aria, terreni ed acqua. Rischi per la salute, cancellazione della biodiversità, tir che trasportano materiale di giorno e di notte per 365 giorni all’anno per l’inseguimento di una non sostenibile produzione di bioetanolo.
Gualdo non sarà terra da depradare per l’ennesima volta. La confidenza dei nostri politici è nell’ignoranza della popolazione e la loro speranza è che le sommarie rassicurazioni sulla assoluta innocuità e sicurezza di un impianto che produce energia da fonti rinnovabili, siano sufficienti a garantire i profitti degli investitori, lasciando i gualdesi ad un destino ancor più triste delle previsioni.
Questa volta però il popolo avrà tutti i dettagli, saprà tutto quello che c’è da sapere e vedremo se a qualcuno non verrà il dubbio che, in fin dei conti, tutto l’“I care” ruota solo e soltanto attorno a questo mega progetto che mai avrebbero voluto palesare se non prima che i giochi fossero compiuti.
COMITATO PRO ACQUA GUALDO

domenica 6 febbraio 2011

ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA SULLA RIAPERTURA DELLE CAVE

Il Comitato Pro Acqua Gualdo in questi giorni ha proposto pubblico esposto alla Procura della Repubblica di Perugia, al fine di sensibilizzare tutte le istituzioni in relazione alla sorte delle montagne e delle sorgenti del Comune di Gualdo Tadino interessate dalle attività di riapertura delle cave.
Il comitato è stato sensibilizzato anche dalla battaglia giudiziaria in atto presso il Tar Umbria, oltre ad essere da tempo preoccupato di come si sta pianificando il futuro assetto del territoriro di Gualdo Tadino.
In particolare sta a cuore come sempre la tutela della salute dei cittadini e delle sorgenti quali il pozzo Vaccara il quale ha già da tempo mostrato la sua intrinseca fragilità in ragione delle crisi idriche degli anni scorsi.
Una massiccia attività estrattiva come quella autorizzata dal Comune di Gualdo Tadino metterà a dura prova l'equilibrio ambientale, oltre che la vivibilità dei luoghi che si trovano nelle vicinanze dell'attività di cava.
Vogliamo ringraziare l'Avv. Alessandro Fratini per il sostegno personale, oltre l'attività di assistenza e consulenza professionale fornita.

IL COMITATO PRO ACQUA GUALDO

domenica 30 gennaio 2011

Scienziati Italiani all’estero, una Gualdese in Inghilterra scopre un nuovo trattamento per il cancro che tiene sotto controllo le cellule tumorali.

LA NOTIZIA CHE VIENE RIPORTATA DA UNA DELLE NOSTRE ADDETTE STAMPA E' FIN TROPPO IMPORTANTE PER NON ESSERE PUBBLICIZZATA.
GRAZIE DAVVERO...


E’ il 13 Gennaio. Il Telegraph, importante testata Inglese, e la BBC, con tanto di intervista, danno la notizia strabiliante di una ricerca di un team dell’Università di Nottingham, pubblicata dalla prestigiosa rivista internazionale the Journal Molecular Cancer: La Dr.ssa Cinzia Allegrucci è in prima linea nella scoperta di una modalità di trasformare cellule maligne in benigne, bloccando la loro diffusione nell’organismo.
Normalmente la divisione cellulare è controllata da geni specifici che uccidono o distruggono le cellule danneggiate, ma nel cancro il processo di “pulizia” dalle cellule malate non funziona correttamente perchè i geni naturali soppressori del cancro, che possiamo per semplicità immaginare come interruttori, sono spenti, disattivati dalla malattia. L’ approccio rivoluzionario funziona nel riaccendere questo interruttore utilizzando proteine estratte dalla salamandra.
Nel 100% dei test eseguiti sugli animali (doveroso impiego per arrivare all’uomo secondo la normativa internazionale) l’iniezione di queste proteine blocca lo sviluppo del cancro ed il suo diffondersi nell’organismo ed ora si spera che una Compagnia Farmaceutica sia presto interessata al suo sviluppo sull’uomo.
L’ufficiale scientifico della “ Ricerca sul Cancro Britannica” fa sapere che questa importante scoperta porterà a nuovi trattamenti anti cancro che utilizzeranno come tecnica la “riprogrammazione” delle cellule tumorali in benigne.
Vorrei che tutti voi siate uniti con me nell’ esprimere con orgoglio tutto l’apprezzamento e la gratitudine possibile a questa giovane dottoressa gualdese, con la speranza di veder proseguita e sviluppata la sua ricerca. Attualmente Cinzia è Professore Associato di Farmacologia alla facoltà di Medicina dell’Università di Nottingham e specializzata in biologia cellulare e genetica molecolare.
Con la forza della conoscenza, la sua tenacia, la sua caparbietà nel voler vedere realizzato un sogno, non intravedendo sbocchi nel mondo Universitario Italiano, si è specializzata lavorando a Boston, Stoccolma e poi a Nottingham.
I primi anni sono da ricercatore, ma in qualità di Professore Cinzia ha il suo gruppo di Ricerca e l’Università di Nottingham le approva il suo progetto di Ricerca. In una lettera del 2008 scrive queste parole : “Finalmente ce l'ho fatta. Ho vinto un posto qui all'Universita' di Nottingham. Ancora non ci posso credere,potro' avere un gruppo di ricerca tutto mio e finalmente lavorero' su quello che voglio. Con la morte di Monica ho fatto una promessa a me stessa....ce l'avrei fatta un giorno a lavorare nella ricerca sul cancro e questo e' quello che faro'. Ho presentato un progetto sul ruolo delle cellule staminali nel cancro e sono cosi' entusiasta che sia piaciuto…!”
Oggi questa notizia è anche per la nostra cara amica Monica Bartoccioni, scomparsa sul fiore degli anni per una malattia incurabile.
Nel caos completo in cui vive il nostro paese la forza della conoscenza irrompe, alimenta aspettative individuali e collettive e provvede allo sviluppo reale e concreto di un paese che purtroppo non è il nostro, ma l’Inghilterra.
E’ vero che certe scoperte hanno significati globali, ma mi spiace pensare che per tanti nostri scienziati italiani non ci sia il degno spazio che invece è riservato alla mediocrità, all’assenza di talenti, alla volgarità e ci vorrebbero illudere che fiumi di denaro possano invece scorrere solo per pura generosità.
Grazie Cinzia, sei tutti noi, continua così!

martedì 11 gennaio 2011

"LETTERA DI RECLAMO INDIRIZZATA AD UMBRA ACQUE SPA"


Pubblichiamo per conoscenza e divulgazione lettera inviata ad Umbra Acque Spa direttamente dal nostro Presidente,dato che era stato chiamato in causa da diversi cittadini della frazione Cerasa di Gualdo Tadino.

Spett.le Umbra Acque

10/01/2011 Gualdo Tadino (Pg)

Spero non vogliate prendere la richiesta che sto per esprimervi come segno di polemica, il fatto è che non posso trattenermi dal chiedervi quanto segue:
In data 10 gennaio 2011 in mattinata venivo chiamato da due persone della frazione Cerasa di Gualdo Tadino, mi si diceva che dalla notte scorsa nelle loro case era venuta a mancare l'acqua(e tra parentesi sappiamo tutti che acqua viene erogata a diverse famiglie di sopra citata frazione) e che chiamando piu' volte il vostro numero verde(800250445)non avrebbero avuto nessuna risposta,quasi incredulo mi affrettai a chiamare lo stesso numero piu' volte anchio(nel primo pomeriggio 2 volte e verso le 18 e 30 2 volte ancora)con rammarico l'unica risposta che ho avuto e' stata quella della voce guida che diceva di richiamare piu' tardi dato che gli operatori erano tutti occupati,io capisco il sovraccarico eventuale ma da stamattina nessuno ha risposto al numero verde che dovrebbe essere attivo 24 ore su' 24???
Be' mi dispiace come utente e come Presidente del comitato Pro Acqua Gualdo mi sento veramente indignato da questo disservizio multiplo,pertanto chiedo formalmente di avere una risposta plausibile e veritiera sulla grave questione,sperando che questo benedetto “call center” venga attivato al piu' presto dato che i cittadini devono sempre e comunque essere informati e serviti correttamente da codesta azienda,come loro fanno di conseguenza.
Aspettando vostra risposta al piu' presto, spero vorrete accettare i miei saluti davvero sinceri.

Alessandro Brunetti

Comitato Pro Acqua Gualdo

sabato 25 dicembre 2010

AUGURONI!!!




BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO,CHE LA SERENITA' E LA PACE REGNI SEMPRE NEI VOSTRI CUORI!!!

COMITATO PRO ACQUA GUALDO

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